Comunicato SISA: 'Scivolo Brunetta per la scuola'

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato inviatoci dal Coordinamento Nazionale Sisa.

SISA: ‘Scivolo Brunetta per la scuola’

Il SISA da sempre ritiene che la scuola non debba essere inserita nel comparto del pubblico impiego, perché tanto il pubblico impiego, quanto la scuola, hanno specificità che andrebbero valorizzate e tutelate. Tuttavia al momento sotto la giurisdizione del ministro Brunetta, per la scuola congiuntamente con il ministero dell’Istruzione, vi è tutta la Pubblica Amministrazione. Con ragione il ministro Brunetta propone una grande fase di prepensionamento per giungere all’inserimento di giovani. Lo stesso valga per la scuola. Si permetta a tutte e tutti coloro che, docenti, ATA e dirigenti scolastici, abbiano 35 anni di servizio o 65 di ètà di poter andare in pensione senza decurtazioni. Su base volontaria si proceda, come proposto dal SISA già anni fa, con una uscita volontaria con decurtazione di un quarantesimo della pensione per ogni anno mancante ai trentacinque di contributi per tutte e tutti coloro che abbiano almeno venticinque anni di servizio, quindi per coloro che sono nella condizione di avere da 25 a 34 anni di contributi.

Parallelamente a questo sarà ancor più necessario avviare immediatamente l’ope legis modello Falcucci 1984 per l’assunzione a tempo indeterminato di docenti e ATA, duecentomila per coprire i posti attualmente scoperti, aggiungendo altri presumibilmente centomila per i prepensionamenti.

Venga dunque avviata una fase straordinaria di rinnovamento della scuola, venga rispettato il diritto di chi tanto ha dato alla scuola di poter godere del meritato riposo.

Si potrà così costruire una scuola piena di entusiasmo e al contempo rispettosa di chi tanto ha lavorato per le giovani generazioni, una scuola capace di futuro.