Riforma pensioni 2022
Riforma pensioni, la richiesta dei sindacati: opzione contributiva dai 62 anni

I sindacati tornano a fare pressione sul Governo per la riapertura dei lavori per la Riforma pensioni 2022. Cgil, Cisl e Uil chiedono un nuovo incontro con il ministro del Lavoro Andrea Orlando per discutere delle sorti del sistema previdenziale dopo Quota 100.

Riforma pensioni 2022: quali sono i temi centrali

Dopo il ‘silenzio’ finora mantenuto dal Governo sulla questione relativa alla Riforma pensioni 2022, i sindacati chiedono un nuovo incontro con il ministro del Lavoro Andrea Orlando.

Cgil, Cisl e Uil vogliono sostanzialmente riaprire i lavori per ridefinire l’attuale sistema previdenziale in previsione della scadenza di Quota 100.

Ad oggi, infatti, non è ancora stato sciolto il nodo riguardante il problema dello scalone di 5 anni che si andrebbe a creare a partire dal prossimo anno.

A tal proposito l’intento dei sindacati è proprio quello di “superare le attuali rigidità”, affrontando innanzitutto alcuni temi fondamentali, tra cui:

  • la flessibilità in uscita;
  • il riconoscimento della gravosità di alcuni lavori;
  • la valorizzazione del lavoro di cura e delle donne;
  • le pensioni dei giovani;
  • il potere d’acquisto dei pensionati;
  • la previdenza complementare.

Le richieste dei sindacati

Per il superamento di Quota 100 si è già parlato di nuove misure di anticipo pensionistico, quali per esempio Quota 102 e Quota 92.

Ad ogni modo, stando alle richieste dei sindacati, l’obiettivo della Riforma dovrebbe essere senza dubbi quello di garantire ai lavoratori la cosiddetta flessibilità in uscita.

Per farlo, si potrebbe anche ricorrere ad un’opzione contributiva a partire dai 62 anni di età.

Di fatto, si tratterebbe di una via di mezzo tra la vecchia opzione Dini e la pensione anticipata contributiva.

In questo modo, si potrebbe fissare la soglia dell’età pensionabile a 62 anni, purché la pensione venga calcolata interamente con il sistema contributivo.

Per il momento, però, è ancora difficile fare previsioni sui contenuti della prossima Riforma. Ciò che, invece, è altamente probabile è che il dibattito a tal proposito si riapra in tempi relativamente brevi.