Stop vaccini docenti e Ata, l'ira dei presidi: 'Ci faremo sentire'

Vaccino AstraZeneca, quante sono le rinunce nel nostro Paese? Ecco la situazione attuale, considerando anche le altre somministrazioni riguardanti i vaccini Pfizer e Moderna.

Vaccino AstraZeneca, ecco in quanti stanno rinunciando

La quota di italiani che ha rinunciato alla somministrazione del vaccino AstraZeneca oscillerebbe tra il 5 e il 10 per cento. Il commissario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, come riporta SkyTG24, ha dichiarato a questo proposito: ‘In alcune regioni l’annullamento delle prenotazioni dei vaccini con Astrazeneca è stato del 20%, in altre del 10% e in altre ancora non c’è stato’.

La regione dove si sarebbe registrato il maggior numero di disdette è il Friuli Venezia Giulia. Il vicepresidente della Regione, Riccardo Riccardi, ha sottolineato come, al 18 marzo, su 3000 prenotazioni si sia arrivati ad un terzo di disdette.

Situazione vaccini in Italia: ultimo aggiornamento

Secondo l’ultimo aggiornamento, sono 9.577.500 i vaccini anti Covid distribuiti in Italia: di questi, oltre 6,6 milioni sono vaccini Pfizer e 493mila sono Moderna; i vaccini AstraZeneca superano i 2,4 milioni. Per quanto riguarda le somministrazioni, invece, Pfizer supera i 5,9 milioni di dosi inoculate (il 90,05%), Astrazeneca va oltre i 1,1 milioni di vaccini (46,62%) mentre per Moderna sono più di 321mila (65,28%).

Vaccini anti-Covid, OK dell’Aifa a Johnson&Johnson

In arrivo il vaccino monodose di Johnson&Johnson. Il commissario Figliuolo ha dichiarato: ‘Le dosi arriveranno in Italia nella seconda metà di aprile e in quel periodo l’obiettivo fissato è la somministrazione di 500mila fiale al giorno. Successivamente, tra maggio e giugno, dovrebbe anche aumentare l’arrivo di dosi del vaccino americano che si somministra in un’unica soluzione.’