TFA sostegno VI ciclo, quando si partirà?

TFA sostegno VI ciclo, a che punto siamo? Il Ministero dell’Istruzione ha inviato lo scorso mese di gennaio una Nota ai rettori delle Università statali e non statali per l’avvio della procedura organizzativa del nuovo ciclo di percorsi di specializzazione riguardanti le attività di sostegno.

TFA sostegno VI ciclo, quando partirà il nuovo ciclo di percorsi di specializzazione?

Giova ricordare che il V ciclo TFA sostegno deve ancora concludersi (entro il 16 luglio) e che per l’attivazione della procedura del nuovo ciclo occorrono diversi mesi: è possibile, comunque, che il decreto di attivazione e i bandi successivi possano essere pubblicati prima della conclusione del V ciclo TFA sostegno. 

La Nota N. 13870 del 24 gennaio 2019 aveva autorizzato per il triennio 2018-2021 tre cicli di specializzazione per 40mila posti complessivi: il IV ciclo ha bandito 14.224 posti, il V ciclo 19.585, per cui il VI ciclo dovrebbe prevedere 6.191 posti. Tuttavia, i sindacati hanno chiesto un aumento del numero di posti, considerando i numeri alti relativi alle cattedre in deroga attivate ogni anno.

La Nota N. 3668 del 23 dicembre 2020 ha dato il via all’organizzazione del nuovo ciclo di percorsi di specializzazione: le università, entro lo scorso 10 febbraio, hanno comunicato il loro numero massimo di corsisti.

Il VI ciclo TFA sostegno sarà l’ultimo?

Il Ministero dell’Università e della Ricerca dovrà attendere il parere positivo del Coreco (Comitato regionale di coordinamento): successivamente si potrà procedere all’autorizzazione dei nuovi percorsi con la ripartizione del contingente dei posti tra le varie università. A quel punto, si dovrà solo attendere il decreto di attivazione del VI ciclo TFA sostegno, seguito dai bandi di ciascun ateneo.

Si tratterà dell’ultimo ciclo TFA sostegno? Quel che è certo è che si tratta dell’ultimo ciclo autorizzato dalla suddetta Nota N. 13870 del 24 gennaio 2019. Alla sua conclusione, bisognerà vedere se si procederà con la riforma indicata dai decreti legislativi N. 59 e 66 del 2017 oppure se si continuerà con la formula attuale.