Riaperture scuole dal 26 aprile, Draghi: tutti in presenza, con una sola eccezione
Riaperture scuole dal 26 aprile, Draghi: tutti in presenza, con una sola eccezione

Il consiglio dei ministri per discutere del nuovo decreto Draghi è stato convocato mercoledì 31 marzo alle 17,30: si attendono le nuove regole del possibile nuovo lockdown dopo Pasqua (la convocazione). Queste andranno a sostituire quelle previste dall’attuale decreto in vigore, che scade il 6 aprile. Quali misure ci aspettano?

Nuovo decreto legge Draghi: ci aspetta un altro lockdown?

Secondo le indiscrezioni, il nuovo decreto Draghi in uscita il 31 marzo (o al massimo entro venerdì) dovrebbe contenere le seguenti regole:

  • scuole aperte fino alla prima media in zona rossa e fino alla terza media in zona arancione.
  • il 50% di Didattica a Distanza nelle scuole superiori.
  • no alla zona gialla anche ad aprile (non è stata accolta la richiesta delle Regioni).
  • tutta l’Italia di rosso e arancione, con bar e ristoranti chiusi.
  • divieto di spostamento tra regioni.
  • possibile obbligo vaccinale per il personale sanitario a contatto con i pazienti.
  • norma a tutela di medici e infermieri vaccinatori.

E’ scontro per la zona gialla

Fra i vari protagonisti che si confrontano sul nuovo decreto Draghi, non c’è totale armonia. A far discutere è soprattutto lo stop alla zona gialla per tutto aprile (che corrisponde ad una sorta di lockdown). Il ministro della Salute Roberto Speranza è irremovibile: “Evitiamo di illudere la gente… non possiamo esporci a un’altra ondata: rischiamo di non essere in grado di reggerla“.

Mario Draghi appoggia Speranza, sebbene si parli dell’ipotesi di inserire un meccanismo automatico nel decreto che consenta l’allentamento delle misure, nei casi in cui i numeri dei contagi lo permettano. L’orientamento, comunque, sembra essere quello rigorista. Quindi, non è escluso che per tornare in zona gialla si debba attendere il mese di maggio.