Docenti 'immobilizzati': 'Dal DL Sostegni Bis un'inquietante novità'
Docenti 'immobilizzati': 'Dal DL Sostegni Bis un'inquietante novità'

Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, come noto, ha firmato l’ordinanza riguardante le operazioni di trasferimento del personale scolastico per l’anno scolastico 2021/22. A questo proposito, Scuola Informa ha interpellato Doriana D’Elia, Presidente del Coordinamento Nazionale Docenti Immobilizzati, per un giudizio sul contenuto del provvedimento.

Mobilità docenti 2021/22, le parole di Doriana D’Elia, Presidente del Coordinamento Nazionale Docenti Immobilizzati

Doriana D’Elia, qual è la tua prima impressione, a caldo, sul contenuto dell’Ordinanza Ministeriale?

‘A sorpresa, noi, docenti Immobilizzati, abbiamo appreso l’emanazione dell’ordinanza sulla mobilità con effetto immediato dal giorno stesso. I ritardi avevano alimentato voci su delle ipotesi di manovre di stabilizzazioni che avrebbero posto i docenti Immobilizzati nuovamente in una situazione di netto svantaggio se prima non si fosse prevista una mobilità interprovinciale straordinaria dei docenti fuorisede.

Pertanto – sottolinea il Presidente del Coordinamento dei docenti Immobilizzati – il nostro dubbio che un piano assunzionale straordinario possa verificarsi senza procedere con un’equa mobilità ossia straordinaria non è stato sciolto da nessuna fonte autorevole.’

Docenti Immobilizzati delusi: ‘Ancora una volta insoddisfatte le nostre richieste’

Doriana D’Elia, a nome dei quasi 12mila aderenti all’associazione in rete, ha espresso tutta la propria delusione per i contenuti dell’ordinanza e per il mancato ascolto delle richieste.

‘In merito all’Ordinanza  Ministeriale emessa nelle ultime ore non nego che i #docentimmobilizzati siano delusi. Sono delusi nel non veder soddisfatte per l’ennesima volta le loro richieste per una situazione migliorativa rispetto al 25% dei posti da assegnare alla mobilità territoriale, tradendo quindi le aspettative di ben oltre 68000 famiglie che attendono di ricongiungersi. Un diritto, quello della libertà di movimento, che si amplifica di significato soprattutto ora con questa pandemia in atto che non sembra arrestarsi. Occorrono misure straordinarie per risolvere la questione dei docenti Immobilizzati e se non ora quando?’.