Docenti precari, Sasso accelera: 'Stabilizziamo insegnanti in base ai titoli e al servizio'
Docenti precari, Sasso accelera: 'Stabilizziamo insegnanti in base ai titoli e al servizio'

La questione riguardante la copertura di tutte le cattedre in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico 2021/22 è, senza dubbio, un punto chiave delle prossime azioni del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. Il sottosegretario Rossano Sasso ha sottolineato l’importanza di prevedere un piano che possa evitare le situazioni critiche che, puntualmente, si verificano a settembre e che, anno dopo anno, peggiorano sempre di più. 

Assunzioni docenti, Sasso: ‘Non ci sono i tempi tecnici per organizzare un concorso’

Sasso, in un post su Facebook, ha precisato che la Lega non è contraria al concorso ordinario per i docenti: il fatto è che mancano i tempi tecnici per riuscire a realizzarne uno in grado di sopperire alle migliaia e migliaia di posti vacanti che si riscontreranno all’avvio del prossimo anno scolastico.

‘La Lega non è contraria al concorso ordinario per gli insegnanti, ci mancherebbe – ha scritto il sottosegretario sui social – Semplicemente, in questa fase non ci sono i tempi tecnici per organizzarne uno in modo da coprire entro settembre gli oltre 200.000 posti che saranno vacanti. Di conseguenza, sarebbe impossibile assicurare quella partenza regolare dell’anno scolastico tanto auspicata dal presidente del Consiglio, Mario Draghi. Ancora oggi, mi risulta che ci siano uffici scolastici in difficoltà nel reperire insegnanti.’

‘Stabilizziamo gli insegnanti in base ai titoli e al servizio’

Da qui la proposta di stabilizzazione degli insegnanti per titoli e servizio. ‘La nostra proposta – spiega Sasso – è di stabilizzare gli insegnanti in base ai titoli e al servizio, vincolare questi docenti a un anno di formazione che accompagni l’attività quotidiana di insegnamento e poi, in ossequio all’obbligo costituzionale dell’assunzione per concorso nella Pubblica Amministrazione, sottoporli a una procedura finale di verifica.
A chi ci attacca e mira alla divisione – puntualizza il deputato leghista – rispondiamo con la forza delle nostre proposte concrete e con lo spirito di chi si è messo in gioco in un Governo di unità nazionale per offrire soluzioni al Paese.’