Maturità 2021: la presentazione dell'elaborato non è obbligatoria
Maturità 2021: la presentazione dell'elaborato non è obbligatoria

La presentazione dell’elaborato da parte dello studente non è obbligatoria nel corso della maturità 2021. In questo articolo daremo informazioni sul colloquio e le modalità di valutazione. Partiamo col dire che l’esame di stato di II grado dell’anno scolastico 2020/2021 si svolgerà in maniera particolare. Questo a causa dell’emergenza dovuta alla pandemia da Covid-19. Sono previste con prove, requisiti di ammissione e valutazione finale in deroga a quanto previsto dal decreto legislativo 62/2017. La maturità 2021 è disciplinata dall’OM n. 53 del 3 marzo 2021 ed emanata ai sensi della legge n. 178/2020 e della legge n. 41/2020.

Maturità 2021: come si svolge la prova orale

L’esame di maturità 2021 si basa su una prova orale che, come precisa Orizzonte Scuola, può essere suddivisa in quattro parti:

  • Presentazione e discussione di un lavoro basato sulle discipline caratterizzanti;
  • Discussione di un breve testo facente parte della letteratura italiana o della lingua e letteratura nella quale si svolge l’insegnamento, durante l’ultimo anno di scuola superiore e compreso peraltro all’interno del documento del 15 maggio;
  • Analisi da parte del candidato di materiale scelto dalla sottocommissione;
  • Esposizione di una eventuale breve relazione, oppure di un lavoro multimediale e dell’esperienza PCTO durante il proprio iter scolastico.

Caratteristiche dell’elaborato

L’elaborato che lo studente presenterà all’esame è basato sulle materie caratterizzanti il suo indirizzo scolastico, comprese negli allegati C/1, C/2, C/3, ovvero, licei, istituti tecnici e professionali. La mancata trasmissione di tale lavoro non implicherà la mancata ammissione all’esame. La discussione del lavoro, che caratterizzerà la prima parte dell’esame orale, sarà svolto comunque in relazione al tema proposto dal consiglio di classe. Il colloquio andrà poi avanti con i seguenti step: esposizione di un testo in lingua italiana, analisi del materiale proposto dalla commissione docenti, esposizione delle esperienze CPTO svolta nel corso di studi. L’elaborato dovrà essere trasmesso dallo studente ai docenti per posta elettronica entro il 31 maggio prossimo.

Il voto

Si ricorda che il voto finale sarà espresso in centesimi e si avrà sommando i punteggi attribuiti al colloquio orale, per un massimo di quaranta punti e i punteggi acquisiti dallo studente per credito scolastico, per un totale di sessanta punti. L’esame può dirsi ufficialmente superato dal candidato se consegue almeno un punteggio minimo di sessanta centesimi, ovvero, 60/100. Riguardo all’eventuale assenza di un elaborato da parte dello studente, l’articolo 18 dell’OM 53/21 precisa: “Nell’eventualità che il candidato non provveda alla trasmissione dell’elaborato, la discussione si svolge comunque in relazione all’argomento assegnato, e della mancata trasmissione si tiene conto in sede di valutazione della prova d’esame”.