Decreto Green Pass: cosa cambia dal 6 agosto, le novità
Decreto Green Pass: cosa cambia dal 6 agosto, le novità

Covid, il governo ha stilato un possibile calendario per quanto riguarda le riaperture delle attività nel mese di maggio. Oltre ai ristoranti e ai bar, occorre che ripartano anche palestre, piscine, luoghi della cultura e dello spettacolo. Oggi, giovedì 15 aprile, la Conferenza delle Regioni illustrerà alla ministra Mariastella Gelmini le linee guida. Prevista la riapertura di ristoranti e bar non solo a pranzo ma anche a cena, con restrizioni ferree al chiuso e maggiori libertà all’aperto.

Riaperture maggio, oggi confronto governo-Regioni

Come riporta ‘Il Corriere della Sera’ di oggi, giovedì 15 aprile, i ristoranti a pranzo saranno i primi a riaprire, seguiti dai luoghi dello spettacolo: solamente in un secondo tempo palestre e piscine. Dalla metà del mese di maggio, secondo il principio della ‘gradualità’ imposto dal governo, si potrebbe dare l’OK per le cene nei locali pubblici.

Per stilare un percorso in merito le riaperture di maggio, risulteranno fondamentali i dati relativi all’andamento della curva epidemiologica dal 20 fino al 26 aprile: il governo, allora, fisserà regole e divieti. Si tratterà di un programma differenziato tra le diverse Regioni, programma che dovrà tenere conto di due parametri cardine: il primo, naturalmente, è quello dell’andamento della curva epidemiologica, il secondo, invece, riguarda il numero dei vaccinati. Le ripartenze riguarderanno solo le regioni che presenteranno numeri da ‘zona gialla‘. 

Ristoranti, cinema, teatri, musei, mostre, palestre, piscine

Per i ristoranti, prevista la prenotazione obbligatoria e preferenza per i posti all’aperto. Distanziamento minimo di un metro tra una persona e un’altra. Per i cinema e i teatri, la capienza dipenderà sempre dalla metratura delle sale, ma non potrà, comunque, superare i 200 spettatori, sempre con il distanziamento minimo di un metro. Entrata e uscita separate. Musei e mostre potrebbero aprire anche nei fine settimana, con visite prenotate: dovrà essere fissato un numero massimo di persone nei locali, con percorsi obbligatori.

I governatori delle Regioni sono in pressing anche per quanto riguarda la riapertura di palestre e piscine. Il Comitato tecnico scientifico ha già imposto le regole: 2 metri in palestra, 10 metri quadrati nelle piscine. I parrucchieri potrebbero riaprire anche in zona rossa ma con regole ancor più restrittive.

Per quanto riguarda il coprifuoco, il governo dovrà ridiscutere le regole: è evidente che la riapertura dei ristoranti la sera non può ‘sposare’ la regola del coprifuoco alle 22.