Vaccini AstraZeneca e J&J, c'è da fidarsi? Intervista a Matteo Bassetti

Vaccini AstraZeneca e Johnson&Johnson, continua a regnare la confusione in merito agli eventi avversi che si stanno registrando in tutto il mondo. Ema, poco più di una settimana fa, ha deciso di non esprimersi in merito allo sconsigliare o meno le somministrazioni per genere o fasce d’età, affidando, in buona sostanza, la decisione ai singoli Stati a seconda delle diverse esigenze. Dopo le polemiche su AstraZeneca, anche l’arrivo del vaccino J&J in Europa è stato accompagnato da notizie poco confortanti giunte dagli Stati Uniti. È lecito, dunque, avere paura? Lo abbiamo chiesto al professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive dell’ospedale ‘San Martino’ di Genova.

Vaccini AstraZeneca e J&J, il giudizio del professor Bassetti (Intervista)

Al professor Bassetti, che ringraziamo per la Sua consueta e cortese disponibilità, abbiamo rivolto la seguente domanda:

‘Il piano vaccini sembra fare acqua da tutte le parti. La gente ha paura di AstraZeneca. Ora anche J&J, che era molto atteso, inizia a far paura dopo lo stop in America. Ci può dare la sua opinione in proposito?

‘Il mio parere – ha risposto il professor Bassetti – è che la gente sbaglia ad avere paura. Perché con Johnson & Johnson abbiamo avuto sei eventi avversi di cui uno mortale su sette milioni di vaccinati, quindi uno su un milione e 200mila persone vaccinate. In Europa i numeri sono lievemente superiori ma si parla di un evento grave ogni 650mila vaccinati.’ 

Bassetti sui vaccini: ‘Ogni farmaco ha un rischio nella sua somministrazione’

‘Non capisco quindi dove possa essere il problema – spiega Bassetti – Ogni farmaco ha un rischio nella sua somministrazione, anche il più banale, come l’Aspirina o la Tachipirina, sono tutti farmaci che hanno potenzialmente dei rischi e questo vale anche per quanto riguarda i vaccini.’

‘È evidente – prosegue il noto infettivologo – che se perdiamo di vista l’obiettivo della vaccinazione che è quello di ridurre l’ospedalizzazione e la morte, fondamentalmente non abbia capito. Qui non si tratta di farsi il vaccino per ‘diventare più belli o per avere i capelli più lisci’, qui si tratta di farsi il vaccino per evitare di morire di questa infezione, per evitare che il nostro sistema sanitario salti per aria.’

J&J, Bassetti: ‘Mi auguro che non ci siano stop a livello europeo’

‘Quindi, se si perde di vista questo obiettivo, allora è giusto che si possa anche discutere di quello che potenzialmente è il rischio del vaccino. Io credo che i benefici siano di gran lunga superiori e quindi mi auguro – conclude così il professor Bassetti – che non ci siano stop a livello europeo per il vaccino Johnson & Johnson e che si continuino ad usare tutti i vaccini che abbiamo a nostra disposizione perché sono tutti vaccini che hanno un’ottima tollerabilità.’