Reclutamento docenti, Floridia: 'No alle fake news sulla scuola e sul Pnrr'
Reclutamento docenti, Floridia: 'No alle fake news sulla scuola e sul Pnrr'

Concorsi scuola e reclutamento docenti, la sottosegretaria al ministero dell’Istruzione, Barbara Floridia, ha voluto fare alcune puntualizzazioni all’interno di un messaggio postato sulla propria pagina Facebook.

Concorsi scuola e reclutamento docenti, Barbara Floridia: ‘Messi gli uni contro gli altri dalla politica del passato’

‘Premesso che i docenti sono stati trattati sempre come i capponi di Renzo – ha esordito l’esponente del Movimento 5 Stelle – Strattonati da una stessa mano mentre erano condotti allo stesso triste destino.’

Barbara Floridia ha sottolineato il fatto che i docenti siano stati ‘messi, inevitabilmente, gli uni contro gli altri da una politica del passato che, per mero consenso, ha sempre più malamente ingarbugliato la matassa della loro assunzione creando diversi e contrastanti canali d’accesso al nobile e prezioso ruolo dell’insegnante.’

Poi ha parlato di due elementi per fare le scelte giuste: ‘coraggio del non consenso e lungimiranza nella volontà di fare funzionare il sistema. Ma non sono virtù diffuse – afferma la pentastellata – perché cercando consenso e volendo accontentare solo alcune categorie non si è pensato alla visione completa e complessa della scuola e si è agito in contrasto con la buona funzionalità della scuola stessa.’

Barbara Floridia ha fatto il punto della situazione

‘Ad oggi – scrive la sottosegretaria – si è quasi completato il concorso straordinario bandito per circa 60.000 precari. A settembre finalmente il 50% di questi sarà in cattedra a tempo indeterminato e molti precari storici, 32.000 circa, potranno essere stabilizzati! Altri precari saranno assunti dalle Graduatorie di Merito, dalle gae storiche e dalle graduatorie dei concorsi svolti nel passato non tutte ancora esaurite.
Ma soprattutto dobbiamo fare partire il prima possibile, e sto lavorando per questo, il concorso ordinario già bandito.’

Floridia: ‘La scuola ha bisogno di forze nuove e giovani, dei migliori e di chi ha esperienza’

‘450.000 persone si sono già iscritte e aspettano. Hanno diritto di avere la loro occasione e la scuola ha bisogno di loro. La scuola ha bisogno dei migliori. La scuola ha bisogno di forze nuove e giovani.
La scuola ha bisogno di chi ha esperienza e potrà, nonostante il concorso già a loro dedicato, partecipare anche a questo.
Solo dopo avere espletato questo concorso ordinario, avere messo in cattedra tutti quelli del concorso straordinario, avere esaurito le graduatorie potremmo davvero sapere quanti precari saranno rimasti. E si potrà valutare cosa fare. Quando vi parlano di 200.000 precari sappiate che è un dato completamente falsato. Insegno latino, è vero, ma i conti riesco a farli anche io. E se anche fosse un numero vero – conclude l’esponente del Movimento 5 Stelle – sarebbe comunque minore dei 450.000, giovani, precari e cittadini in attesa che parta il concorso ordinario già bandito.’