Precari scuola
Precari docenti e ATA, tutto si ripete: tra un mese licenziamento di massa

La questione del reclutamento e stabilizzazione dei precari della scuola è ancora motivo di discordia fra le forze politiche. Bisogna procedere per titoli e servizi, o tramite i concorsi ordinari? M5S e Lega non si trovano d’accordo sulla questione. Esattamente come i due sottosegretari all’Istruzione, Floridia e Sasso.

Reclutamento precari tramite concorso ordinario

La sottosegretaria al ministero dell’Istruzione, Barbara Floridia, in un post su Facebook ha parlato di stabilizzazione dei precari tramite concorsi ordinari e di numeri falsati rispetto a quanto dichiarato dai sindacati.

450.000 persone si sono già iscritte e aspettano“, dice la Floridia riferendosi ai concorsi ordinari. “Hanno diritto di avere la loro occasione e la scuola ha bisogno di loro. La scuola ha bisogno dei migliori. La scuola ha bisogno di forze nuove e giovani“. E aggiunge:

Solo dopo avere espletato questo concorso ordinario, avere messo in cattedra tutti quelli del concorso straordinario, avere esaurito le graduatorie potremmo davvero sapere quanti precari saranno rimasti“.

Stabilizzazione per titoli e servizi: Sasso non ha dubbi

In replica a quanto detto dalla collega del M5S, Rossano Sasso (Lega) espone su Facebook un’idea diversa. Parlando di stabilizzazione per titoli e servizi (richiesta anche dai sindacati), spiega:

Ritengo che la questione del reclutamento degli insegnanti vada affrontata con buon senso e obiettività, senza farsi fuorviare da preconcetti. Non ha senso parlare di una procedura concorsuale per 450.000 persone, perché è ovvio che non si potrebbe portarla a termine in pochi mesi, in tempo utile per Settembre come ha chiesto il Presidente Draghi“.

E ancora: “Le assunzioni da concorso straordinario e da vecchie graduatorie ci trovano d’accordo, ma non sarebbero sufficienti a coprire le ingenti carenze di personale che ci troveremo ad affrontare da qui a breve. L’anno scolastico in corso ha fatto registrare circa 210.000 incarichi “precari”, cattedre alle quali vanno aggiunte le circa 35.000 che resteranno scoperte in conseguenza dei pensionamenti“.

Sasso conclude questo ragionamento affermando che la soluzione più giusta e rapida è procedere alla stabilizzazione per titoli e servizio, e solo dopo avviare il concorso ordinario. “Di sicuro, come Lega, su questo non arretreremo di un millimetro“.