Concorso straordinario
Concorso straordinario docenti scuola superiore, graduatorie ed elenchi non graduati aggiornati al 22 luglio

Concorso straordinario, oggi 20 aprile, verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’avviso di pubblicazione nei siti istituzionali del Ministero dell’Istruzione e degli USR del calendario delle prove scritte suppletive. Come riferisce il quotidiano economico ‘Italia Oggi’, l’accesso alle prove suppletive non sarà permesso a tutti coloro che non hanno potuto partecipare alla prova loro assegnata perché in quarantena o in isolamento fiduciario: le porte della prova suppletiva saranno aperte solamente a quei candidati risultati vincitori di un ricorso davanti al TAR.

Concorso straordinario, OK Ministero Istruzione a prove suppletive ma solo per chi ha vinto il ricorso

Il Ministero dell’Istruzione, quindi, ha deciso di dare un’ulteriore chance a chi è rimasto escluso dalla prova ‘regolare’ ma la seconda possibilità non potrà essere sfruttata da chi non ha presentato ricorso oppure se, qualora l’avessero presentato, non hanno trovato accoglimento al loro reclamo.
Come detto poc’anzi, oggi verrà pubblicato l’avviso in Gazzetta Ufficiale mentre da domani, mercoledì 21 aprile, è prevista la pubblicazione, da parte degli USR, degli abbinamenti dei candidati alle sedi delle prove suppletive. 

Prove suppletive concorso straordinario dal 10 maggio

La tornata di prove suppletive del concorso straordinario è prevista dal 10 maggio: lo svolgimento delle prove sarà il medesimo. Il Ministero ha informato gli USR che il numero dei candidati riammessi sarà decisamente ridotto: di conseguenza, potrebbe verificarsi il caso di candidati ‘unici’. Il dicastero di Viale Trastevere, pertanto, ha raccomandato l’adozione di ‘idonee modalità organizzative atte a garantire la tutela dell’anonimato’. 

Nuovi contenziosi in arrivo?

Resta, comunque, il fatto che la decisione, da parte del Ministero dell’Istruzione, di chiudere le porte a chi non ha presentato ricorso o non ha trovato accoglimento in tribunale, potrebbe dare origine a nuovi contenziosi.