Graduatorie interne di istituto, quali concorsi sono valutabili e quali no
Graduatorie interne di istituto, quali concorsi sono valutabili e quali no

Graduatorie interne di istituto, la normativa vigente distingue i concorsi che sono valutabili e quelli che, invece, non sono valutabili.

Graduatorie interne di istituto, i concorsi valutabili e quelli non valutabili

Secondo quanto indicato dal punto A della sezione A3 relativa alla tabella A di valutazione dei titoli ai fini dei trasferimenti a domanda e d’ufficio del personale docente ed educativo, il punteggio previsto per il superamento di un concorso ordinario per esami e titoli, per l’accesso al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiore è pari a 12 punti, sia per quanto riguarda la mobilità che per le graduatorie interne di istituto.

Ai fini della valutazione dei concorsi, questo deve essere ordinario per titoli ed esami e deve essere stato svolto, come detto poc’anzi, per l’accesso al ruolo di appartenenza oppure a ruoli di livello pari o superiore al predetto ruolo di appartenenza.
Ne deriva che i concorsi ordinari a posti della scuola dell’infanzia non vengono valutati per i docenti titolari nella scuola primaria; per i docenti titolari nella scuola secondaria di II grado non si valutano i concorsi ordinari a posti della scuola secondaria di I grado, infanzia e primaria. Soltanto nell’ambito del ruolo dei docenti diplomati, si valutano i concorsi ordinari a posti di insegnante diplomato nella scuola secondaria di secondo grado.

Per quanto riguarda i concorsi ordinari a posti di personale educativo, questi sono equiparabili, in tal senso, ai concorsi della scuola primaria e pertanto si valutano sia nella scuola dell’infanzia che in quella primaria. I concorsi a posti di personale ispettivo e dirigente scolastico sono da considerare di livello superiore rispetto ai concorsi a posti di insegnamento, per cui si valutano nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Quali concorsi, invece, non si valutano? I concorsi riservati per il conseguimento dell’abilitazione o dell’idoneità all’insegnamento; i concorsi ordinari ai soli fini del conseguimento dell’abilitazione; i concorsi indetti ai sensi del D.D.G. 85 del 2018 e D.M. 631 del 2018 (concorso straordinario scuola secondaria di primo e secondo grado); il concorso straordinario per la scuola dell’infanzia e primaria.
Infine, il concorso non è valutato a chi ha ottenuto la sola abilitazione, con un punteggio inferiore a 52,50/75 nei concorsi ordinari per l’accesso a posti e cattedre nella scuola banditi antecedentemente alla legge 270/82.