Sistema Integrato 0-6 anni: presentata bozza documento Linee Pedagogiche

Organici docenti per l’anno scolastico 2021/22, la circolare del Ministero dell’Istruzione è stata già predisposta e dovrebbe essere firmata nei prossimi giorni. Previsto un aumento di posti nell’organico di diritto (5mila posti per il sostegno e 1000 per il potenziamento nella scuola dell’infanzia). In ogni caso, anche il prossimo anno scolastico non sarà risolto il grave problema riguardante le ‘classi pollaio‘.

Organici docenti, in arrivo la circolare del Ministero dell’Istruzione: anche quest’anno le ‘classi pollaio’

Come riporta il quotidiano economico ‘Italia Oggi’, le classi saranno formate secondo le regole consuete: nella scuola dell’infanzia, si va da un minimo di 18 alunni sino ad un massimo di 26; nella primaria da 15 a 26; nelle secondarie di primo grado da 18 a 27 mentre in quelle di secondo grado da 25 a 30.
I posti di sostegno in organico di diritto arriveranno ad un totale di 106.179 unità mentre i posti di potenziamento in totale si attesteranno a 50.502 unità. Confermato il taglio di 486 posti ITP e di 164 docenti laureati nei percorsi di istruzione professionale. 

Il governo, nonostante la pandemia, non ha ritenuto, pertanto, di introdurre disposizioni speciali per ridurre il numero di studenti per classe.

Orari scuola infanzia, primaria e secondaria

Per quanto riguarda i quadri orari, nessuna novità. Anche il prossimo anno, l’orario per la scuola dell’infanzia sarà di 40 ore settimanali elevabili a 50 ore oppure riducibile a 25 in base alla richiesta delle famiglie.
Per quanto concerne, invece, la scuola primaria, l’orario rimane fermo a 27 ore per quanto riguarda l’orario ordinario mentre per il tempo pieno è di 40. Sarà consentita la riduzione a 24 ore, in presenza di richieste sufficienti a costituire almeno una classe. Nelle scuole secondarie di primo grado l’orario ordinario rimane invariato: 30 ore, elevabile nel tempo prolungato a 36 o 40. Nessuna novità anche negli orari delle superiori con la possibilità di assegnare per continuità didattica anche cattedre con più di 18 ore.