Rossano Sasso
Sasso: 'Da PNRR occasione unica per miglioramento strutturale'

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa inviatoci dall’Ufficio Stampa del sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Rossano Sasso.

Sasso: ‘Da PNRR occasione unica per miglioramento strutturale’

‘Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta un’occasione storica per il mondo della scuola italiana: con quasi 20 miliardi a disposizione, si possono realizzare interventi strutturali in serie per allineare il nostro sistema educativo e formativo al livello dei Paesi più all’avanguardia dell’Unione europea. Basti pensare agli oltre quattro miliardi e mezzo destinati alla costruzione, riqualificazione e messa in sicurezza degli asili: una migliore offerta educativa per l’infanzia nel Mezzogiorno d’Italia, ad esempio, si tradurrà anche in maggiori opportunità di partecipazione al mondo del lavoro per le donne, storicamente penalizzate dalla penuria di strutture di questo tipo’.

Lo dichiara Rossano Sasso, sottosegretario del ministero dell’Istruzione.

‘Nella stessa direzione va il miliardo di euro per finanziare l’estensione del tempo pieno, altro supporto preziosissimo per le famiglie: in questo caso sarà importante mitigare le inaccettabili sperequazioni presenti tra le varie realtà territoriali del nostro Paese. In considerazione delle deleghe che mi sono state assegnate come Sottosegretario, mi preme sottolineare il miliardo e mezzo allocato per il miglioramento dell’inclusione e la mitigazione dell’odioso fenomeno della dispersione scolastica: si interverrà su singole realtà particolarmente problematiche anche attraverso la creazione di percorsi mirati di formazione e supporto. Assai importanti anche i 500 milioni per le borse di studio universitarie da erogare a studenti meritevoli ma provenienti da famiglie non abbienti, mentre nell’ottica di un miglioramento delle prospettive lavorative dei nostri giovani vanno letti i fondi per lo sviluppo degli enti di formazione professionale (1,5 miliardi) e gli investimenti dedicati alle competenze digitali e STEM (1 miliardo). Conforta – conclude Sasso – che a pianificare e gestire questa massa di denaro sarà il Governo di unità nazionale presieduto da Mario Draghi in cui la Lega svolgerà un ruolo fondamentale di controllo, stimolo e leale supporto’.