Smartphone a scuola, proposta di legge per divieto e limitazione uso fino a 12 anni

Smartphone a scuola, un gruppo di deputati del Movimento 5 Stelle (prima firmataria onorevole Rosalba De Giorgi) ha avanzato alla Camera una proposta di legge mirata a disciplinare l’uso degli smartphone, vietandoli a scuola e limitandoli, nell’uso, sino ai 12 anni. 

Scuola, divieto di uso degli smartphone e limitazione d’uso sino ai 12 anni: la PdL ‘grillina’

I deputati pentastellati, nella loro proposta, hanno evidenziato come alcuni genitori abbiano la tendenza a lasciare che i propri figli minorenni vadano a letto portandosi dietro smartphone, videogiochi e tablet, con la convinzione che questi strumenti possano ‘favorire il sonno’. 

La proposta di legge in questione è composta di 8 articoli. L’articolo 1 indica la finalità del provvedimento vale a dire la salvaguardia del processo di crescita psicofisico dei bambini con età inferiore ai 12 anni. L’articolo 2 precisa quali dovrebbero essere i dispositivi elettronici vietati mentre l’articolo 3 descrive le possibili modalità di utilizzo, a seconda delle fasce d’età.

L’articolo 4 prevede l’introduzione del divieto di telefoni e altri dispositivi nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo grado mentre l’articolo 5 prevede l’impegno da parte del governo e del ministero dell’Istruzione nella promozione di campagne di sensibilizzazione sull’argomento. L’articolo 6 indica l’obbligo di osservanza della legge mentre l’articolo 7 prevede persino delle sanzioni pecuniarie in caso di trasgressione “da un minimo di 300 euro a un massimo di 1.500 euro”. L’ultimo articolo indica la necessità di una copertura finanziaria, a partire dal 2021, di 50mila euro annui.