Vaccino anti Covid-19, Locatelli: 'Forse da luglio nelle scuole'
Vaccino anti Covid-19, Locatelli: 'Forse da luglio nelle scuole'

Franco Locatelli, membro del Comitato tecnico scientifico, è tornato a parlare del vaccino anti Covid-19. Locatelli ha fatto una supposizione spiegando che probabilmente le vaccinazioni nelle scuole inizieranno “forse da luglio”. Riguardo all’idea di iniziare a vaccinare i ragazzi nelle scuole, l’esperto ha chiarito che “quando approvati”, i farmaci potranno essere estesi anche presso gli istituti scolastici. Intervistato a SkyTg24, Locatelli ha chiarito che al momento non è possibile togliere le mascherine.

Vaccino anti Covid-19, Locatelli: ‘Teniamo duro ancora qualche mese’

Tenendo conto che il contagio da Covid-19 sia ancora in corso, Franco Locatelli ha spiegato che è necessario “tenere duro ancora qualche mese”. Riguardo all’estate ha comunque rassicurato che “sarà migliore se teniamo questo trend”. Il commissario straordinario Figliuolo è stato il primo a esprimersi riguardo alle vaccinazioni a scuola, affermando: “Fare la vaccinazioni nelle scuole ai ragazzi? Ci stiamo pensando, come si faceva una volta negli anni ’70”. Intervistato all’Ansa, l’immunologo Sergio Abrignani dell’Università Statale di Milano e membro del Cts ha spiegato che al momento sono due le sperimentazioni dei vaccini anti Covid-19 in corso nei bambini e adolescenti. A condurre le sperimentazioni citate poc’anzi sono le aziende Pfizer/BionTech e Moderna. Alcuni risultati preliminari sono in dirittura di arrivo. Abrignani ha spiegato che al momento ci sono le basi per supporre che “la loro autorizzazione da parte delle attività regolatorie possa arrivare in tempo per la riapertura delle scuole”.

Vaccini, Figliuolo fa il punto della situazione

Nel corso della sua visita all’università di Porta di Roma, il commissario straordinario Figliuolo ha fatto il punto della situazione riguardo ai vaccini. Figliuolo ha spiegato: “Quando avremo messo in sicurezza gli over 65 potremo aprire a tutte le classi di età” e ancora: “Sugli over 80 anni ci siamo, sugli over 60 la media è bassa. Capisco la voglia di aprire a quelli sotto. Concentriamoci sugli over 60, soprattutto sui 65. Il piano va seguito in maniera ordinata. Come prima cosa dobbiamo mettere in sicurezza le persone che possono avere conseguenze gravi”.

Di recente, Figliuolo ha dato nuovi aggiornamenti sul prosieguo delle vaccinazioni in Italia, tramite alcune dichiarazioni riportate da Orizzonte Scuola: “A brevissimo apriremo le prenotazioni fino a 55 anni per chi ha comorbidità legate ai codici di esenzione: malattie neurologiche, del cuore, ipertensione, trapiantati. Nel frattempo mettiamo in sicurezza gli over 65. Poi, con l’arrivo massiccio delle dosi, vogliamo dare i vaccini ai centri aziendali e aumentare la capacità di somministrazione”. Dopo che saranno “coperti gli over 65, la mia idea, ancora non condivisa con chi prenderà la decisione finale, è di dire a tutti quelli che hanno più di 30 anni: andate e vaccinatevi. Poi ovviamente continueremo a immunizzare anche l’ultimo dei fragili”.