Il ministro Bianchi ha parlato di assunzioni precari e rientro a scuola a settembre

Stabilizzazione docenti precari, il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha avuto modo di affrontare l’argomento, oggi, martedì 4 maggio, nel corso di un’audizione presso le Commissioni congiunte Istruzione del Senato e Cultura della Camera.

Bianchi su stabilizzazione docenti precari: ‘Stiamo ragionando per capire come riconoscere titoli e merito diversi’

Il ministro, presentando le linee programmatiche del suo mandato, ha dichiarato: ‘Abbiamo il tema del transitorio: come recuperare coloro che hanno accumulato esperienza e che hanno bisogno di stabilità: su quasi 500 mila posti comuni, abbiamo oltre 200 mila docenti a tempo determinato con situazioni diverse: la cosa sbagliata è trattarli tutti allo stesso modo, sono persone con titoli ed esperienze diverse. Stiamo ragionando col Mef per capire come riconoscere titoli e merito diversi e permettere di far confluire queste persone all’interno di una visione stabile per far partire la macchina di una assunzione regolare e continua’.

Organici docenti, Bianchi: ‘Tanti studenti in meno ma abbiamo bisogno di docenti per avere classi più piccole’

Bianchi ha fatto una previsione anche in merito ai futuri organici della scuola, in considerazione della costante diminuzione del numero degli studenti: “Il Mef ci ha riconosciuto gli organici del passato e ha dato qualcosa in più – ha precisato il numero uno di Viale Trastevere – Nei prossimi 10 anni avremo 1 milione e 400 mila ragazzi in meno, avremmo quindi dovuto avere tanti insegnanti in meno. Abbiamo bisogno di docenti per avere classi più piccole e aumentare il tempo scuola. Dobbiamo uscire dalla meccanica lineare tot docenti-tot studenti. Abbiamo bisogno anche di più dirigenti perché hanno una funzione fondamentale, non abbiamo dato il giusto peso alla gravosità degli impegni che hanno avuto, va e andrà riconosciuto di più nel confronto contrattuale”.