Concorsi scuola
Bando concorso ATA e docenti scuole all'estero: chi può partecipare

Da quasi un anno, ci sono oltre 500mila candidati per i concorsi ordinari fermi ai blocchi di partenza. Si tratta di 430.585 candidati al concorso ordinario per la scuola secondaria e 76.757 al concorso ordinario di infanzia e primaria. I posti in palio sono circa 45mila. Ma tutto è ancora fermo, e l’attesa continua.

Concorso infanzia e primaria: tutto pronto

Per quanto riguarda il concorso per infanzia e primaria, è già tutto pronto. Ci sono le commissioni, è stato fatto il collaudo delle aule e delle strumentazioni informatiche, sono state predisposte le batterie dei test per le prove preselettive. Da questa prova, dovrebbero ottenere l’ammissione allo scritto circa 23.500 candidati (4.800 per l’infanzia e 18.700 per la primaria). La nuova norma voluta da Brunetta, cambierà le cose?

Non dovrebbe. Come ha spiegato lui stesso, per i concorsi scuola ordinari già banditi sarà il ministero competente a decidere tra preselezione con quesiti a crocette o valutazione dei titoli. E dato che è già tutto pronto, difficile immaginare che non si procederà con la prova preselettiva. Ad ogni modo, per ora non ci sono novità. 

Concorso per titoli e servizi: cosa succederà a questi candidati?

Mentre si spera di poter assumere in ruolo almeno dal concorso straordinario, attualmente in pieno svolgimento, ci si chiede cosa accadrà se si procederà con un concorso per titoli e servizi, per facilitare le assunzioni di settembre. Questo lederà i diritti dei candidati al concorso ordinario e finora bloccati?

Indubbiamente, se questa dovesse essere la procedura scelta, si dovrà trovare una formula che garantisca i diritti di tutti. Anche di chi da oltre un anno attende di poter concorrere per essere immesso in ruolo, ma è stato bloccato dalla pandemia.

Al momento, resta la pressione dello scontro politico sulla questione. Ma presto si dovrà decidere.