Decreto Sostegni Bis, novità agevolazioni famiglie (BOZZA TESTO PDF)
Decreto Sostegni Bis, novità agevolazioni famiglie (BOZZA TESTO PDF)

Stabilizzazione docenti precari, entro il weekend o al massimo nei primi giorni della prossima settimana si dovrebbe arrivare alla firma del ‘Patto per l’Istruzione‘. Uno dei nodi da sciogliere è quello relativo alla procedura di reclutamento degli insegnanti precari al fine di portare in cattedra decine di migliaia di nuovi docenti.

Precariato scuola, ‘procedura urgente e transitoria’: come sarà?

Il nodo cruciale per la firma del nuovo ‘Patto per la Scuola‘ è, senza dubbio, la questione riguardante la stabilizzazione dei precari. L’argomento, come ribadisce il ‘Corriere della Sera’ di oggi, sabato 8 maggio 2021, non è propriamente da considerare parte integrante del nuovo patto ma dovrebbe rientrare in un provvedimento da sottoporre al prossimo Consiglio dei Ministri oppure entrare nel prossimo decreto Sostegni bis

Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, non vuol sentir parlare di ‘sanatoria’: intanto, continua il braccio di ferro tra i due sottosegretari Barbara Floridia (M5S) e Rossano Sasso (Lega). Nella procedura rientreranno anche quei precari che non sono riusciti a superare il concorso straordinario lo scorso inverno? I posti ci sono anche perché il concorso ordinario è ancora in stand by, in attesa di una sua calendarizzazione. 

Quanti posti autorizzerà il Mef?

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze sta lavorando sui numeri delle prossime immissioni in ruolo: si partirebbe da un minimo di 80mila posti (come l’anno scorso ma si riuscì a coprire solamente un terzo delle cattedre disponibili) sino ad un massimo di 112mila, nella migliore delle ipotesi. 

Il ministro Bianchi, in merito al ‘Patto per l’Istruzione’, ha proposto la programmazione di ‘nuove procedure di reclutamento finalizzate ad assicurare la presenza di ogni figura professionale al 1° settembre di ogni anno per superare la difficoltà della ripresa annuale delle attività scolastiche, determinata dal numero di posti di personale dirigente, docente e ATA non coperto dal personale di ruolo‘. 

Per quanto riguarda i concorsi, questi si dovrebbero tenere secondo le procedure semplificate recentemente introdotte dal ministro della PA, Renato Brunetta, nel decreto del 1° aprile: prevista una selezione con un anno di corso-concorso prima della verifica finale delle competenze e la conseguente immissione in ruolo.