Decreto Sostegni Bis, novità agevolazioni famiglie (BOZZA TESTO PDF)
Decreto Sostegni Bis, novità agevolazioni famiglie (BOZZA TESTO PDF)

Decreto Sostegni bis, l’approvazione del testo, da parte del Consiglio dei Ministri, è slittata alla prossima settimana: il CdM dovrebbe tenersi domani 17 maggio 2021 oppure dopodomani. Quali sono le novità in arrivo per quanto riguarda le agevolazioni per le famiglie e per le imprese? Occorre considerare che si tratta ancora di una bozza e che, quindi, i provvedimenti che indicheremo qui sotto potranno essere ancora soggetti a variazioni.

Decreto Sostegni bis, novità agevolazioni per famiglie e imprese

Uno dei nodi ancora da sciogliere è quello relativo al criterio di calcolo dei nuovi contributi a fondo perduto per le partite IVA. Potrebbe essere previsto un doppio binario, ovvero il pagamento automatico di un contributo pari a quanto già erogato e, parallelamente, una seconda rata che verrebbe calcolata in base alla perdita media mensile registrata da aprile 2020 a marzo 2021 rispetto allo stesso periodo 2019-2020. 

Nella bozza del Decreto Sostegni bis anche il rafforzamento del bonus prima casa per gli Under 36 che potranno beneficiare dell’esenzione per le imposte di registro, ipotecarie e catastali e del taglio delle imposte sostitutive sui finanziamenti sino al 31 dicembre del 2022.
Previsto, inoltre, il ritorno del bonus affitto, ovvero il credito d’imposta del 60% riconosciuto da gennaio a maggio 2021.

Il nuovo Decreto Sostegni, inoltre, dovrebbe confermare il Reddito di Emergenza, per ulteriori due mensilità (giugno e luglio 2021) secondo i requisiti e gli importi indicati nel primo Decreto Sostegni. Il REM verrebbe riconosciuto anche a coloro che hanno terminato la Naspi e la Dis-Coll tra il 1° marzo e il 30 aprile 2021. Una parte di 40 miliardi stanziati verrebbero destinati a nuovi bonus a favore delle categorie di lavoratori più colpiti dalla pandemia Covid: in particolare, potrebbe essere confermato, per i lavoratori stagionali e del turismo, il bonus Inps una tantum di 2.400 euro.

La bozza del decreto Sostegni bis include oltre modo il rifinanziamento delle risorse destinate all’erogazione dei buoni spesa in favore delle famiglie in difficoltà. Previsti 500 milioni di euro per il 2021 da impiegare per i buoni spesa e misure di sostegno per il pagamento di canoni d’affitto e utenze domestiche. Entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto Sostegni bis, le risorse verranno ripartite tra i Comuni italiani.

Qui di seguito riportiamo la bozza del Decreto Sostegni Bis, passibile di modifiche e variazioni in sede di approvazione da parte del Consiglio dei Ministri.