Lettera aperta docenti scuola paritaria AGIDAE ai parlamentari della VII Commissione permanente

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci da una nostra gentilissima lettrice.

Concorso straordinario, Ddl inesistente

Gent. ma redazione

Essendo la vs testata interessata al mondo della scuola e alla condizione dei docenti, sono a sottoporvi un argomento che ad oggi sembra essere ignorato da tutti.
Il famoso concorso straordinario, tanto discusso per le modalità e i tempi, nonché gli esiti così nefasti… viene completamente dimenticato per un aspetto NON di poco conto!
Il bando che stabilisce le cattedre messe a bando e le modalità di svolgimento, stabilisce anche che coloro i quali risulteranno idonei, ma non rientranti nei posti per il ruolo (pochissimi, come spesso detto) otterranno comunque l’ abilitazione, ma secondo delle modalità da definire con successivo DDL. Ebbene questo DDL non esiste! Sono passati 14 mesi dalla pubblicazione del bando e tutto tale. Purtroppo unendo tutti i puntini che si riferiscono alla precedente classe politica al potere sul mondo della scuola ed artefice di questo bando, come degli altri che devono ancora essere espletati, pur non volendo ragionare per luoghi comuni e voci di popolo, viene davvero difficile non sposare la tesi che questo concorso è stato pensato non per stabilizzare più precari possibili, ma per denigrarli e dimostrare la loro inadeguatezza.

Sembra quasi che il problema del dopo non fosse così importante ed urgente da definire, perché impossibile da concretizzarsi. Invece non è proprio così, perché tra le tante polemiche dei risultati disastrosi, proprio in questi giorni in cui le pubblicazioni dei risultati stanno aumentando, c’è una fetta di docenti che ha saputo dimostrare di essere IDONEI a questa professione. Per questi però non si conoscono le sorti! Si parla di stabilizzare… assumere… e chi se non chi si è sottoposto a questa selezione, altamente opinabile, e ha dimostrato di avere le carte in regola per superarla?

Un ultima precisazione voglio farla per i colleghi che non hanno superato questo concorso: nessuno, nei tanti articoli in cui si evidenza l’esiguo numero di vincitori,  ricorda che i docenti bocciati a questo concorso, continueranno ad essere i primi ad avere incarico annuale ad ogni inizio anno. Si occuperanno dell’istruzione dei nostri giovani, contribuiranno alla loro crescita, certificando i meriti e demeriti, firmando licenze di I grado e la maturità del II grado. Perché la legge italiana prevede di rimanere in graduatoria, dove conta molto il servizio già svolto!
Quindi proporrei di adottare una volta e per tutte un po’ di COERENZA: perché un precario va bene da settembre a giugno, ma per avere il ruolo NO? Qualcosa non torna!!! 

Grazie per l’attenzione

Irene M Pecoraro