Assunzioni docenti 2021, classi di concorso in esubero: avvisi USP aggiornati al 18 giugno

Stabilizzazione docenti precari, il tempo stringe ed occorre prendere una decisione in merito alla copertura delle cattedre a settembre: altrimenti c’è il rischio di ritrovarci con oltre 230mila supplenze in avvio del prossimo anno scolastico.

Stabilizzazione precari, il tempo stringe

La stabilizzazione dei precari è, indubbiamente, uno dei punti all’ordine del giorno per il ministro Bianchi: il governo ha avanzato l’ipotesi di un piano assunzionale di almeno 60mila precari, piano contenuto nel ‘Patto per la scuola‘, la cui firma, però, continua ad essere rimandata. Si prevede una procedura transitoria ma per il momento tutto è ancora in stand-by.

Nei giorni scorsi, si è parlato anche di una nuova graduatoria per titoli e servizi in subordine alle graduatorie concorsuali e di corso-concorso legato all’anno di prova.
Il ministro Bianchi ha, più volte, sottolineato di essere contrario alle cosiddette ‘sanatorie’, spiegando che i docenti non possono essere trattati tutti allo stesso modo perché le situazioni sono alquanto diverse. L’obiettivo sarebbe quello di trovare un equilibrio, una soluzione equa anche se non sarà affatto facile.

Pittoni: ‘Docenti precari asini o galline dalle uova d’oro?’

Il senatore della Lega, Mario Pittoni, ha palato di ‘bozza, ampia e articolata’ che sarebbe pronta da almeno un mese al ministero dell’Istruzione. Il responsabile scuola leghista si augura che possa esserci, nei pochi giorni rimasti a disposizione, uno scatto d’orgoglio della politica con la P maiuscola. Pittoni teme che possano prevalere certi interessi di partito, con qualcuno che starebbe puntando ad un avvio del prossimo anno scolastico ancora più disastroso di quello che si sta per concludere. 

Pittoni, nelle ultime ore, ha postato un messaggio polemico sui social, a proposito dei molti prof esclusi dal concorso straordinario. ‘Richiesta di approfondimento per i somari da tastiera – scrive il vicepresidente della Commissione Cultura al Senato – i docenti non superano più i concorsi perché sono sempre più asini o perché, con prove trappola e tempi impossibili, c’è chi prova a trasformarli in galline dalle uova d’oro per il mercato dei corsi e delle pubblicazioni preparatorie?’.