Precariato docenti: 'Ministero Istruzione vuole anticipare immissioni in ruolo' (INTERVISTA a F. Sinopoli - Flc-Cgil)
Precariato docenti: 'Ministero Istruzione vuole anticipare immissioni in ruolo' (INTERVISTA a F. Sinopoli - Flc-Cgil)

Stabilizzazione docenti precari e immissioni in ruolo 2021/22, il ministero dell’Istruzione intende perseguire l’obiettivo della copertura totale delle cattedre ma, con il passare dei giorni, cresce la preoccupazione per un avvio di nuovo anno scolastico problematico e, probabilmente, caratterizzato da un nuovo ‘attacco’ di ‘supplentite’. Quali sono le prospettive per settembre? Quali sono gli scenari possibili? Lo abbiamo chiesto al segretario generale della Flc-Cgil, Francesco Sinopoli, intervenuto ai nostri microfoni.

Immissioni in ruolo 2021/22, Sinopoli: ‘Ministero Istruzione vuole anticipare le operazioni’

Quali scenari si prospettano in vista dell’avvio dell’anno scolastico in merito alla copertura delle cattedre?

‘Il Ministero sta puntando su un anticipo di tutte le operazioni propedeutiche all’avvio dell’anno scolastico – ha sottolineato il segretario generale Flc-Cgil. ‘Vogliono anticipare le immissioni in ruolo a luglio e concludere gli incarichi di supplenza ad agosto. Ma senza misure straordinarie per assumere precari e specializzati su sostegno il piano fallirà perché i numeri delle cattedre vuote supera le 107 mila unità e i posti da assegnare a incarico complessivamente superano le 250 mila cattedre. In pratica anche se si parte ad agosto non si finirà mai prima di dicembre.’

Francesco Sinopoli (Flc-Cgil) prevede una nuova ‘falsa partenza’

‘Quindi avremo una falsa partenza – ha proseguito Francesco Sinopoli – con scuole azzoppate dalla mancanza di insegnanti. Per il secondo anno consecutivo si scarica sulla scuola, sugli alunni e sui precari, il malfunzionamento del sistema di reclutamento e si assegnano gli incarichi a quei medesimi docenti che poi ci si rifiuta di stabilizzare e di formare.’