NASpI, date pagamenti giugno e nuovi importi
NASpI, date pagamenti giugno e nuovi importi

NASpI 2021, sono in arrivo delle importanti novità secondo quanto contenuto nell’ultimo decreto Sostegni Bis. La novità è stata confermata dal Ministero del Lavoro in occasione della conferenza stampa di presentazione del nuovo decreto economico.

NASpI 2021, importo pieno per tutto l’anno: novità dal decreto Sostegni Bis

Il decreto Sostegni Bis va a cancellare temporaneamente il meccanismo di decurtazione dell’assegno, assicurando l’importo pieno per tutto l’anno. Il decreto Sostegni Bis, infatti, va a sospendere l’applicazione del meccanismo di decalage dell’assegno di disoccupazione, a partire dalla data di entrata in vigore e sino al 31 dicembre. Ne deriva che per stabilire quando si interromperà il meccanismo di decurtazione dell’importo, bisognerà attendere la data di pubblicazione del testo definitivo in Gazzetta Ufficiale.

Quello incluso nel decreto Sostegni Bis è il secondo provvedimento in materia di NASpI: in precedenza, era stato eliminato, fino al 31 dicembre di quest’anno, il requisito dei trenta giorni di lavoro nei dodici mesi precedenti per fare domanda di disoccupazione (vedi decreto legge N. 41/2021).

Incognita proroga REM nel decreto Sostegni Bis

Se da una parte la NASpI viene rafforzata, dall’altro non si fa chiarezza sulla possibile estensione delle misure a chi ha terminato la fruizione dell’indennità di disoccupazione: infatti, nella bozza del decreto Sostegni Bis, almeno per il momento, manca la proroga del REM per gli ex titolari di NASpI.

Si ricorda che nel primo decreto Sostegni, all’articolo 12 (comma 2), venne disposto il reddito di emergenza ai titolari di NASpI scadute tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021, sempre che venisse rispettato il limite ISEE di 30mila euro. Nell’articolo 36 della bozza del decreto Sostegni Bis, invece, non c’è traccia di questa categoria di beneficiari tra quelli previsti per la proroga del reddito di emergenza.

Occorre, dunque, attendere la pubblicazione del testo definitivo in Gazzetta Ufficiale per avere certezza delle misure previste.