Reclutamento docenti, Pittoni annuncia: 'Presentate al ministro Bianchi 10 proposte emendative al DL Sostegni Bis'

Decreto Sostegni Bis, si preannunciano sostanziali modifiche al testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale e che dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni. Sono diversi i punti contrastanti, a cominciare dalla procedura straordinaria di assunzione per l’anno scolastico 2021/22 dalla prima fascia GPS, a condizione, però, di possedere come requisito le tre annualità di servizio.

Scuola e decreto Sostegni Bis, Pittoni: ‘Fondamentale dialogo con altre forze politiche’

Il vicepresidente della Commissione Cultura al Senato, Mario Pittoni, ha sottolineato la ‘delusione’ e lo ‘sconcerto’ per gli interventi sulla scuola palesemente inadeguati inclusi nel decreto Sostegni Bis. Il responsabile del dipartimento scuola della Lega ritiene, a questo punto, che sia fondamentale il dialogo con le altre forze politiche per ‘contenere i diktat del Movimento 5 Stelle, che hanno portato il sistema al disastro con l’anno scolastico 2020/21 avviato praticamente senza insegnanti e senza gli spazi necessari’. 

Pittoni: ‘Maxi piano assunzionale per 70mila docenti è una favola’

‘Il maxi-piano di assunzione per 70 mila docenti è una favola.’ E comunque, sottolinea Pittoni, avrebbe rappresentato solamente poco più della metà del fabbisogno docenti che servirebbe. 

‘Il 60 per cento delle già poche decine di migliaia di insegnanti precari ancora presenti nelle graduatorie di merito e in quelle ad esaurimento compresi gli idonei, è posizionato nel centro-sud-isole, dove notoriamente la disponibilità di posti scarseggia. Altrettanto scarso – sottolinea Pittoni – il numero di precari in posizione utile di prima fascia GPS.’

Decreto Sostegni Bis, Pittoni: ‘Ecco a cosa puntiamo’

‘Gli emendamenti al decreto Sostegni bis sui quali puntiamo – prosegue Pittoni – riguardano in particolare l’estensione delle assunzioni in ruolo alla seconda fascia delle GPS (se possibile, anche alla prima fascia senza tre anni di servizio), la sostituzione della prova disciplinare a conclusione del percorso di formazione con un test che valuti la preparazione didattico metodologica, la cancellazione del divieto per i bocciati al concorso ordinario di partecipare a quello successivo e lo sblocco delle assegnazioni provvisorie‘.