Concorsi scuola
Concorsi scuola, Green Pass obbligatorio: ecco cosa cambia

Il concorso straordinario abilitante è previsto dalla Legge 159/2019 (conversione del D.L. 126/2019) ed è finalizzato solo all’ottenimento dell’abilitazione all’insegnamento. E’ una procedura diversa dal concorso straordinario per le immissioni in ruolo. Con il Decreto Sostegni bis, cambia qualcosa anche per questa procedura, ancora non avviata?

Concorso straordinario abilitante: la procedura

La procedura del concorso straordinario abilitante che si svolga una prova scritta computer based, composta da 60 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni di scelta. Durerà 60 minuti. Per le classi di concorso di lingua straniera la prova scritta si svolge interamente nella lingua stessa. Per superarla sarà necessario ottenere il punteggio non inferiore a 42/60.
60 quesiti sono così strutturati:
a. 40 quesiti competenze disciplinari relative alla classe di concorso.
b. 20 quesiti competenze didattico/metodologiche.

La risposta corretta vale 1 punto, la risposta non data o errata vale 0 punti. 

L’elenco non graduato

Chi raggiunge il punteggio minimo di 42/60 viene inserito in elenchi non graduati (dove non conta il punteggio), distinti per classe di concorso. Tutti i docenti inseriti hanno la possibilità di conseguire l’abilitazione.

Cosa cambia col Decreto sostegni Bis

La normativa del concorso straordinario, prevedeva alcuni requisiti per poter ottenere l’abilitazione:

  • un contratto a tempo determinato al 30 giugno o al 31 agosto in una scuola statale o paritaria, anche in regione diversa da quella in cui si è superata la prova o per altra cdc.
  • il possesso o conseguimento dei  24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche.
  • una prova orale di abilitazione finale da superare con un punteggio minimo di 7/10.

Un articolo condiviso dalla Gilda Venezia questa mattina, riporta che il Decreto Sostegni BIS prevede l’eliminazione delle disposizioni che richiedevano il possesso dei 24 CFU durante l’anno di formazione, e la prova conclusiva al termine dell’anno di abilitazione. Per cui, per questa procedura non è più prevista l’acquisizione dei 24 CFU, né la prova orale finale

La procedura abilitante dovrebbe essere costituita della sola prova scritta computer-based, con quesiti a risposta multipla.