Ministero Istruzione: '2 Giugno, concluso il progetto congiunto MI-Corte Costituzionale'

Diversi punti riguardanti la scuola, contenuti nel decreto Sostegni Bis, non piacciono ai sindacati: tra questi, il requisito delle tre annualità chiesto ai docenti inseriti in prima fascia GPS per essere assunti tramite la procedura straordinaria introdotta per l’anno scolastico 2021/22. Le organizzazioni sindacali si stanno muovendo al fine di ottenere dal Parlamento le opportune modifiche al testo, prima che questo venga convertito in legge.

Decreto Sostegni Bis: i sindacati si muovono per modificare alcuni punti riguardanti la scuola

In una nota informativa, Flc-Cgil comunica che, insieme a Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal e Anief, ha provveduto ad inoltrare richiesta ai Presidenti delle Commissioni Bilancio e Istruzione di Camera e Senato per un’audizione riguardante il Decreto Legge ‘Sostegni Bis’ in relazione alle misure concernenti la scuola.

Intanto, il Ministero dell’Istruzione ha provveduto a convocare i sindacati sottoscrittori del “Patto per la Scuola”, per giovedì prossimo 3 giugno, in occasione del primo tavolo tematico sul reclutamento. ‘In quella sede – ha sottolineato Flc-Cgil nella nota informativa – avanzeremo le nostre proposte di radicale cambiamento delle misure contenute nel decreto in questione al fine di renderle coerenti con gli impegni contenuti nel Patto sottoscritto dal Governo con le parti sociali il 20 maggio.’

I sindacati ricordano, inoltre, la manifestazione nazionale organizzata per mercoledì 9 giugno denominata ‘Manifestiamo per cambiare il decreto e ottenere misure urgenti’. Diversi gli obiettivi prefissati, tra cui:

  • – la stabilizzazione di tutti i precari sia abilitati e specializzati sia con 3 anni di servizio
  • – la stabilizzazione dei DSGA facenti funzione con 3 anni di servizio
  • – il superamento dei blocchi sulla mobilità del personale
  • – il rafforzamento degli organici del personale docente, educativo ed ATA a partire dalla conferma dell’organico Covid
  • – la riduzione del numero massimo di alunni per classe
  • – consentire la partecipazione a un nuovo concorso anche in caso di mancato superamento del precedente.