Immissioni in ruolo docenti 2021/22: estensione anche alla II fascia GPS?

Immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2021/22: dalla relazione tecnica al decreto Sostegni Bis, i conti sembrano non tornare. La procedura straordinaria che prevede l’assunzione dalla prima fascia GPS ma esclusivamente per i docenti con tre annualità di servizio si sta rivelando, come da previsioni, una coperta troppo corta.

Assunzioni docenti per l’anno scolastico 2021/22: i numeri

Secondo quanto riporta il quotidiano economico ‘Il Sole 24 Ore’ di oggi, lunedì 31 maggio 2021, a fronte di 112mila cattedre vacanti, l’insieme di interventi contenuti nel provvedimento attualmente all’esame del Parlamento, riuscirà a coprire (al massimo, nella migliore delle ipotesi) circa 77mila cattedre. Dunque, resterebbero almeno 35mila posti scoperti. Considerando che i sindacati si aspettano circa 150mila supplenze più o meno brevi, a settembre potremmo ritrovarci con 185mila incarichi a tempo determinato. Un numero leggermente inferiore rispetto all’anno scorso, ma pur sempre considerevole.

Per quanto riguarda la procedura ordinaria (da Gae, graduatorie di merito e concorso straordinario), potrebbero arrivare circa 53mila nuove assunzioni. A queste si aggiungerebbero i 18.500 docenti che beneficerebbero della procedura straordinaria con lo scorrimento della prima fascia GPS (con il requisito delle 3 annualità). A questi vanno sommati i 6.129 posti del mini concorso per le materie STEM. Arriviamo, dunque, a circa 77mila posti coperti. 

Immissioni in ruolo anche da seconda fascia GPS?

‘Il Sole 24 Ore’ ha parlato della proposta della Lega di estendere la procedura straordinaria alla seconda fascia delle GPS (sempre con il requisito delle tre annualità di servizio) oppure limitarla alla prima fascia, togliendo, però, in questo caso, l’ingombrante requisito. Non ci sarebbe affatto da stupirsi se, sulla delicata questione immissioni in ruolo straordinarie docenti 2021/22, si venisse a creare un insolito asse Lega-PD. Si preannuncia una settimana particolarmente movimentata in Parlamento.