Stabilizzazione precari
Stabilizzazione precari

Precari scuola e assunzioni straordinarie da GPS: il decreto Sostegni Bis sta affrontando l’esame della Camera dei Deputati, con i numerosi emendamenti presentati dalle diverse forze politiche e dai sindacati. Ci sarà tempo sino a giovedì prossimo, 10 giugno, per la presentazione degli emendamenti mentre martedì 15, saranno resi noti quelli ammissibili e inammissibili. L’obiettivo del governo, per quanto riguarda la stabilizzazione dei docenti, sarebbe quello della copertura totale delle cattedre al 1° settembre ma appare evidente che le disposizioni riguardanti le assunzioni straordinarie, così come sono state inserite nel decreto, non sono sufficienti per raggiungere tale scopo.

Assunzioni anche da seconda fascia GPS? Si fa strada ipotesi doppio canale di reclutamento

I sindacati e le forze politiche stanno facendo pressione affinché le disposizioni contenute nel decreto Sostegni Bis vengano modificate: appare evidente, infatti, che le assunzioni dalla sola prima fascia GPS, per di più con il vincolo delle tre annualità, non risolverebbe affatto il problema della copertura delle cattedre a settembre. La relazione tecnica del decreto Sostegni Bis, infatti, parla di possibile assunzione di 18.500 insegnanti circa, decisamente troppo pochi. Per di più, si tratterebbe solamente di un piano transitorio.

Da questo presupposto partono le proposte di modifica. Il vicepresidente della Commissione Cultura al Senato, Mario Pittoni, ha evidenziato dieci punti sui quali intervenire, in primis l’assunzione straordinaria anche dalla seconda fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze oltre all’eliminazione del vincolo delle tre annualità di servizio.

Assunzioni da graduatorie precari e vincitori concorsi ordinari

Come sottolineato anche dal presidente Anief, Marcello Pacifico, le proposte emendative sono in grado di rispondere in maniera efficace al problema della supplentite. Pacifico ha parlato di ‘versione 3.0 del doppio canale di reclutamento, sistema di assunzioni previsto dalla legge 417 del 1989 e nasce da un decreto voluto dall’allora Ministro dell’Istruzione Sergio Mattarella.’ Il sistema venne poi cancellato ma oggi ‘viene considerato il metodo più efficace per far fronte alla stabilizzazione dei precari. Ma prima c’è da modificare il testo del Decreto Legge sostegni bis in Parlamento’.

Un’impresa certamente non facile ma non impossibile. Secondo quanto riporta il quotidiano ‘Italia Oggi’, i docenti inseriti in prima e seconda fascia GPS, con il requisito dei 3 anni di servizio alle spalle, si aggirerebbero intorno alle 80mila unità. Un numero decisamente considerevole che, per essere smaltito, richiederebbe diversi anni, specialmente per alcune classi di concorso. In pratica le nuove GPS, volute dall’ex ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, si ‘trasformerebbero’ in nuove Gae.