Assunzioni e supplenze da GPS
Assunzioni e supplenze da GPS

Assunzioni straordinarie dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze 2021/22, prosegue in confronto tra il ministero dell’Istruzione e i sindacati in merito alla questione reclutamento. Le organizzazioni sindacali hanno vivacemente contestato l’evidente differenza tra i contenuti del Patto per la Scuola, sottoscritto con il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e le disposizioni incluse nel decreto Sostegni Bis. Il ministro ha espresso ai sindacati la propria volontà di confrontarsi sul tema del reclutamento anche attraverso delle proposte di modifiche al testo del decreto legge. Il presidente di Anief, Marcello Pacifico, è stato intervistato da ‘Orizzonte Scuola’, subito dopo il confronto tenutosi ieri.

Assunzioni da GPS per la I fascia senza i 3 anni e dalla seconda con Pas e Tfa sostegno

Pacifico ha dichiarato che gli argomenti trattati sono stati diversi, dal reclutamento del personale docente (sia per quanto riguarda la fase transitoria che per la formazione e i concorsi) al personale Ata, passando per i dirigenti scolastici e gli insegnanti di religione cattolica. 
Anief ha proposto un sistema di reclutamento che possa andare a regime e che riguardi i docenti inclusi in prima fascia GPS, escludendo il vincolo delle tre annualità di servizio. ‘Per la seconda fascia – ha sottolineato Pacifico a ‘Orizzonte Scuola’ – un anno di Pas o Tfa sul sostegno durante l’anno di prova, anche a distanza e gratuitamente’.

Anief ha chiesto, attraverso emendamenti al decreto Sostegni Bis, anche la salvaguardia dei ruoli conseguiti con riserva dai diplomati magistrale. Per quanto concerne i concorsi, invece, oltre alla semplificazione delle nuove procedure concorsuali, l’obiettivo è quello di trovare una soluzione per chi è risultato non idoneo al concorso straordinario. 

Chiesto con urgenza tavolo sulla mobilità

I sindacati, inoltre, hanno chiesto che venga istituito con urgenza un tavolo sulla mobilità, considerando che lunedì prossimo, 7 giugno, saranno pubblicati gli esiti dei trasferimenti e si prevede un numero esiguo di domande accolte.

Anief ha confermato la partecipazione allo sciopero del 9 giugno: ‘Per la prima volta saremo in piazza tutti insieme – ha dichiarato Pacifico – stiamo registrando la possibilità di portare avanti delle proposte comuni per risolvere il problema della supplentite.’ 

L’auspicio è che le forze dell’attuale maggioranza vogliano condividere una battaglia che dev’essere portata avanti da tutto il mondo della scuola. In caso di mancata apertura da parte del governo, si proseguirà ‘ad oltranza con le forme di protesta’.