Riapertura scuole
Riapertura scuola a settembre 2021: cosa ci aspetta?

Sulla riapertura della scuola a settembre 2021 arrivano alcune rassicurazioni da parte del Governo. Prima su tutte, una scuola in presenza. Quindi con gli studenti in classe. Ma non solo: si lavora per avere a settembre tutti gli insegnanti in cattedra.

Tutti gli insegnanti in cattedra a settembre?

La sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia, nel suo intervento a Radio 1, ha detto: “Stiamo lavorando per avere a settembre per avere tutti gli insegnanti in cattedra. Le aule sono predisposte per ripartire in sicurezza“.

Quindi, salvo criticità, si dovrebbe avere un ritorno alla normalità. Ma se davvero tutti gli insegnanti saranno in cattedra a settembre, sarà una cosa ‘straordinaria’. Posti disponibili dopo la mobilità.

A settembre tutti in presenza

Parlando della possibilità di ritornare a scuola in presenza, la Floridia ha commentato: “Il Ministero è a lavoro affinché si vada sempre di più a ridurre il numero degli studenti per classe”.

“Abbiamo ulteriormente prorogato le misure economiche per aiutare i dirigenti a mantenere gli ulteriori spazi per le attività scolastiche con alunni per classe in minor numero: possono mantenere spazi aggiuntivi per effettuare lezioni con il distanziamento previsto. Poi vediamo di tornare davvero alla normalità, in ambienti con spazi più ravvicinati.

La scuola è il centro del Paese, a settembre sarà dunque in presenza”. Il calendario 2021/22.

Ci si dovrà vaccinare?

Sul tema vaccini agli studenti, invece, è intervenuto il commissario per l’Emergenza, Francesco Paolo Figliuolo. Ha spiegato che la permanenza a scuola sarà sicura anche per chi sceglie di non vaccinarsi.  

“Finche ci sono le leggi che permettono la non obbligatorietà, chi organizza l’attività scolastica deve mettere in campo tutto quello che è possibile”.