Assegno Unico figli 2021
L'assegno Unico per le famiglie sarà a regime da gennaio 2022, ma da luglio 2021 è prevista una misura ponte: in cosa consiste?

L’assegno unico per i figli debutta come misura ponte il 1 luglio 2021, a favore di disoccupati ed autonomi. Dal 1 gennaio 2022 sarà a regime anche per i lavoratori dipendenti. Ma l’ISEE richiesto per la determinazione dell’importo, potrebbe essere uno svantaggio per le famiglie che convivono con altri parenti, come i nonni pensionati.

Assegno unico per le famiglie

Rispetto agli assegni familiari in busta paga, il calcolo dell’assegno unico per i figli cambia. I primi erano calcolati sulla base del reddito del nucleo familiare ai fini ANF, mentre la nuova misura prevede un calcolo basato sull’ISEE in corso di validità. Tabella importi.

E sappiamo che l’ISEE include tutti i redditi dei familiari conviventi. Più questo reddito è alto, più sarà basso l’importo dell’assegno.

Come l’ISEE potrebbe diventare uno svantaggio

Nell’ISEE rientrano i redditi di tutto il nucleo familiare convivente, inclusi nonni pensionati o figli maggiorenni che lavorano. In questi casi, l’importo dell’ISEE sale e quello dell’assegno unico diminuisce. Anche chi convive senza essere sposato, avrà un reddito ISEE comune (cosa che non avveniva con gli ANF).

Per cui, se il vostro nucleo familiare convivente è numeroso e con più redditi, sappiate che l’importo dell’assegno unico potrebbe essere più basso.