Scuola, Lucia Azzolina: 'Vogliamo correggere così il DL Sostegni Bis'
Scuola, Lucia Azzolina: 'Vogliamo correggere così il DL Sostegni Bis'

Scuola e Decreto Sostegni Bis, è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti al Decreto Legge attualmente all’esame della Camera dei Deputati. In un post pubblicato su Facebook, l’ex ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha parlato degli emendamenti da Lei presentati, unitamente ai colleghi del Movimento 5 Stelle della Commissione Cultura della Camera, per correggere ‘alcune storture presenti’ nel testo.

Lucia Azzolina: ‘Vogliamo correggere così il Decreto Sostegni Bis’

‘Vanno assunti i docenti specializzati sul sostegno – ha esordito l’esponente pentastellata – indipendentemente dalle tre annualità di servizio. Insieme a tutto il M5S già in legge di bilancio 2021 eravamo riusciti ad approvare una norma il tal senso. È necessario raggiungere questo obiettivo e va fatto adesso.
Va anche eliminato il divieto che impedisce ai giovani neolaureati di cimentarsi con i concorsi di anno in anno. Concorsi che non possono selezionare capacità e competenze con le crocette. Anche questo aspetto va modificato.’

‘Emendamento per lauree magistrali abilitanti e supporto psicologico ai ragazzi’

‘Oltre al presente – prosegue Lucia Azzolina – è però il momento di immaginare anche il futuro. Ho presentato un emendamento che istituisce le lauree magistrali abilitanti per l’insegnamento, affinché i nostri giovani possano avere percorsi chiari per diventare docenti, con formazione adeguata, tirocinio a scuola e assunzioni rapide.
Il sistema nazionale di istruzione e formazione non ha bisogno di sanatorie, di stratificazioni normative, di pasticci che generano solo contenziosi. È tempo di realizzare – e non a colpi di decreti legge – percorsi chiari, stabili, duraturi, formativi, che tengano conto delle esigenze di tutta la comunità scolastica, con al centro studentesse e studenti.

C’è poi un emendamento che mi sta particolarmente a cuore ed è quello che punta a potenziare il supporto psicologico a ragazze e ragazzi, che va garantito anche per tutto il prossimo anno scolastico. Sappiamo che hanno vissuto una stagione durissima. Molti hanno manifestato un forte disagio, tanti altri rischiano di farlo se non interveniamo. I soldi stanziati sono briciole rispetto a quello che serve.’, ha concluso l’ex ministra.