Diplomati magistrali, possibili nuovi scenari: dichiarata illegittimità licenziamenti
Diplomati magistrali, possibili nuovi scenari: dichiarata illegittimità licenziamenti

Diplomati magistrali ante 2001/2002, importanti novità dai tribunali di Roma e Milano per quanto riguarda i depennamenti dalle Graduatorie ad Esaurimento e i licenziamenti derivanti dagli esiti negativi dei contenziosi.

Diplomati magistrali, importanti novità dai Tribunali di Milano e Roma

Come riporta il quotidiano economico ‘Italia Oggi’, il Tribunale di Roma (sentenza 5409/2021, pubblicata il 7 giugno) e il Tribunale di Milano (sentenza 1601/2021, pubblicata il 10 giugno) hanno emesso due provvedimenti che hanno dichiarato l’illegittimità dei licenziamenti dei diretti interessati.

Pur trattandosi di due importanti sentenze, occorre tuttavia andare con i piedi di piombo prima di parlare di inversione di tendenza, anche perché bisogna attendere il deposito delle motivazioni. 

La questione dei diplomati magistrali riguarda circa 30mila docenti precari e il loro titolo abilitante all’insegnamento. Attraverso pronunce cautelari, migliaia di aspiranti docenti erano riusciti ad ottenere l’inserimento nelle Gae, anche ai fini delle assunzioni: qualora, però, fosse sopraggiunto l’esito negativo del contenzioso, il docente sarebbe stato licenziato e depennato dalle graduatorie ad esaurimento. Purtroppo, migliaia di insegnanti sono andati incontro a giudizi negativi.

Ora bisogna vedere se queste due nuove sentenze potranno diventare dei capisaldi per quanto riguarda il contenzioso in materia oppure se non riusciranno, comunque, nell’intento di produrre una svolta importante nell’annosa questione.