Docenti specializzati di sostegno: lettera aperta a tutti i parlamentari

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci da un docente precario.

Il concorso straordinario visto da un precario che raggiunge adesso il terzo anno di servizio

Il concorso straordinario è stato come tutti concorsi banditi dall’ex ministro Lucia Azzolina, con i Decreti Dipartimentali di fine aprile furono banditi i concorsi ordinario, straordinario e abilitante. Io e miei colleghi al secondo anno di servizio in possesso dei 24 CFU non avendo i requisiti per straordinario e abilitante ci siamo inseriti solo nell’ordinario, senza i 24 CFU non potevamo far nulla. Io insegno Geografia (A021) quindi ovviamente ero interessato solo all’ordinario, mentre i miei colleghi con minimo tre anni di servizio (e i 24 CFU) avevano la possibilità di inserirsi in tutti.

Il 28 maggio 2020 la ministra Azzolina disse “Banditi 4 concorsi per 80 mila posti, l’obiettivo è riaprire a settembre in sicurezza”. Il bollettino covid di quel giorno era 47.986 positivi e 33.142 deceduti con un incremento di 593 positivi in un giorno ma la ministra continuò per la sua strada.

Arrivò l’estate e arrivarono le GPS anche queste un’idea della ministra Azzolina, nell’aggiornamento del servizio aggiunsi i miei due anni. Infatti avevo concluso il 30 giugno il secondo anno di servizio.

Poi cominciarono le convocazioni dalle GPS in molti casi con errori di punteggio oppure con errori nei titoli e servizi ma le GPS erano definitive e non provvisorie, ma questa è un’altra storia.

Molti miei colleghi avevano cominciato il terzo anno di servizio, poi il concorso straordinario cominciò con i colleghi costretti a fare la prova scritta in paeselli altre regioni in piena pandemia. L’altra faccia della medaglia erano colleghi con il covid o in quarantena rimasti a casa senza possibilità di svolgerlo se non dopo ricorso favorevole al TAR, ricordo a tutti che un ricorso al TAR più la parcella dell’avvocato può arrivare fino a 8.000 euro.

Il decreto del 3 novembre del Presidente del Consiglio fermò il concorso in pieno svolgimento, con alcune classi di concorso che l’avevano già svolto e le alcune che dovevano svolgerlo messe in “freezer” per tempi migliori. Il 3 novembre 2020 il bollettino covid registrava 28.244 nuovi contagi e 353 morti, il dato più alto da inizio maggio nonostante tutto la ministra Azzolina il 22 ottobre aveva deciso di farlo partire lo stesso.

Il 6 novembre, primo giorno di DAD al 100% in Liguria finalmente cominciò anche per me il terzo anno di servizio proprio a ridosso della sospensione del concorso straordinario.

Lo straordinario ripartì e si svolsero le prove delle classi di concorso “in freezer” da novembre. Il 19 febbraio si tenne la prova di A021 con nuovi spostamenti dei colleghi nei paeselli d’Italia scelti dagli USR. Quel giorno avevo raggiunto i 105 giorni di servizio e molti miei colleghi erano più avanti di me. Nel frattempo era cambiato il ministro, infatti Bianchi aveva sostituito Azzolina il 13 febbraio.

Il 19 febbraio colleghi sardi, marchigiani, laziali, abruzzesi e umbri si spostarono in Toscana; i liguri, gli emiliani, i friulani in Lombardia e i pugliesi, i lucani, i calabresi e i siciliani in Campania si spostarono per lo straordinario. Un vero delirio geografico!

E siamo arrivati quasi alla conclusione, tra metà aprile e metà giugno arrivarono i risultati dello straordinario per i miei colleghi del centro-nord. Gli ultimi arrivarono il 15 giugno e io ormai avevo raggiunto i 221 giorni di servizio.

Siamo arrivati al 30 giugno, io ormai ho terminato il mio terzo anno di supplenza con 236 giorni di servizio e mancano ancora i risultati di A021 della Campania che aveva aggregate Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia con i miei colleghi che attendono da 131 giorni dalla prova e noi ormai che abbiamo terminato il terzo anno.

Noi siamo solo nell’ordinario, per noi ci sarà un nuovo straordinario? Verrà riaperto l’abilitante? Ci sarà un’immissione straordinaria per chi è seconda fascia e ha raggiunto ora il terzo anno di servizio?

Per concludere il 1° settembre entreranno in ruolo i colleghi idonei dello straordinari con retrodatazione giuridica di un anno causa pandemia…cioè si retrodata quando non era stato fatto il concorso e quando noi avevamo solo due anni servizio.

Andrea Meloni – Vignole Borbera (AL) – 3331358434

Autorizzo la pubblicazione della mia firma