Immissioni in ruolo: 112.000 posti liberi dopo la mobilità
Immissioni in ruolo: 112.000 posti liberi dopo la mobilità

Non è ancora dato sapere il numero esatto delle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2021/2022. Al momento è risaputo il numero dei posti liberi dopo la mobilità: circa 112.000. Intanto, alcuni Uffici Scolastici Regionali hanno già avviato la Fase 1, consistente nella scelta da parte dei diretti interessati della provincia e classe di concorso, prevista dalla procedura telematica avviata lo scorso 29 giugno dal Ministero dell’istruzione e riservata ai vincitori del concorso.

Sarà in seguito il sistema informatico ad abbinare la classe di concorso riguardo alla disponibilità di posti per lo scorrimento della graduatoria. Si tratta di un procedimento complesso, svolto momentaneamente senza conoscere il numero di posti per cui si concorre.

Immissioni in ruolo: i posti residui post-mobilità

I posti liberi dopo la mobilità dei docenti di ruolo per l’immissione in ruolo per l’anno scolastico 2021/2022 saranno quasi 112.000. Qui di seguito presentiamo il numero di posti rimanenti dopo la mobilità:

  • 5.940 infanzia
  • 23.538 primaria
  • 38.884 primo grado
  • 44.329 secondo grado

Tuttavia, a causa delle rettifiche per la mobilità i numeri in questione potrebbero non essere vincolanti e aver subito alcune modifiche dopo il 7 giugno, anche se non dovrebbero esserci differenze molto grosse dai dati riportati qui sopra.

Luglio potrebbe essere il mese decisivo

Il mese di luglio potrebbe essere decisivo riguardo alle immissioni in ruolo. Bisognerà vedere se il decreto sostegni-bis subirà modifiche tramite gli emendamenti proposti. Alcuni vincoli potrebbero essere modificati, tra questi i tre anni di servizio richiesti ai docenti precari inseriti nelle Gps. Tale requisito potrebbe decadere (il condizionale, come sempre, è d’obbligo) e se così sarà anche per coloro che non hanno all’attivo tre anni di insegnamento, ma sono inseriti nelle graduatorie scolastiche provinciali, potrebbe esserci qualche possibilità di reclutamento.

Graduatorie del concorso 2016 ancora da svuotare

Come sappiamo, le immissioni in ruolo saranno effettuate sfruttando, almeno inizialmente, al 50% le graduatorie di merito e, al 50% quelle dei concorsi. Da ricordare però che le graduatorie dei vincitori del concorsone 2016 sono ancora tutt’altro che svuotate e in diverse regioni italiane i candidati vincitori della prova che non sono ancora stati assunti, nonostante il tempo trascorso, sono ancora molti.