Immissioni in ruolo straordinarie da GPS 2021, cambiano requisiti 3 annualità

Immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2021/22, secondo quanto disposto dal Decreto Sostegni Bis sono previste assunzioni straordinarie da prima fascia GPS su posti residuati dopo lo svolgimento della procedura ordinaria, ovvero quella tramite scorrimento al 50 per cento da GaE e al 50 per cento dalle Graduatorie di Merito dei concorsi. Cosa accadrà qualora una GaE risulterà esaurita? Si attingerà dalla prima fascia GPS e dagli elenchi aggiuntivi?

Immissioni in ruolo docenti 2021/22, cosa succede se le Gae risultano esaurite?

Per chiarire questo aspetto, occorre sottolineare la normativa contenuta nel Decreto Sostegni Bis. Come detto poc’anzi, infatti, il comma 4 dell’articolo 59 del provvedimento attualmente all’esame della Commissione Bilancio alla Camera prevede che tale procedura straordinaria scatti solamente dopo le immissioni in ruolo ‘ordinarie’. 

L’articolo 399 del Decreto Legislativo N. 297/94 prevede che qualora la graduatoria di un concorso per titoli ed esami risulti esaurita e restino posti da assegnarsi, questi vanno ad aggiungersi a quelli assegnati alla corrispondente GaE e che tali posti vanno reintegrati in occasione della successiva procedura concorsuale.

L’articolo 17 del DL 59/2017 e il comma 1-ter dell’articolo 4 della legge N. 96/2018 indicano che, qualora una graduatoria ad esaurimento risulti esaurita o non sufficientemente capiente, si dovrà procedere a nomina dalle graduatorie concorsuali per i posti ad essa assegnati.

GaE Esaurite? Non si assume direttamente da GPS prima fascia

Come ribadito anche da ‘Orizzonte Scuola’, se le sole GaE risulteranno esaurite, non si potrà attingere direttamente dalle GPS prima fascia e dagli elenchi aggiuntivi in quanto il Decreto Sostegni Bis parla di assunzioni straordinarie (solo per l’anno scolastico 2021/22) su posti residurati dalle immissioni da GaE e da GM.


Ricordiamo che, al momento, per la procedura straordinaria da GPS i docenti devono possedere anche le tre annualità di servizio negli ultimi 10 anni svolti nelle scuole statali. Vedremo se tale possibilità verrà estesa anche ai docenti di seconda fascia prima della conversione in legge del provvedimento.