Concorso straordinario: 'Abilitazione a chi è inserito nelle GM'
Concorso straordinario: 'Abilitazione a chi è inserito nelle GM'

Concorso straordinario 2020, secondo quanto disposto dal decreto Sostegni Bis anche gli idonei sono stati inseriti nelle Graduatorie di Merito e non, come inizialmente previsto, in un elenco non graduato per il conseguimento dell’abilitazione; inoltre, sono stati eliminati sia i 24 CFU che la prova orale abilitante come requisiti necessari al conseguimento dell’abilitazione.

Anief sollecita il Ministero dell’Istruzione a prendere atto di tali modifiche, ancor prima della conversione in legge del decreto Sostegni Bis.

Concorso straordinario 2020, Anief: ‘Dichiarare abilitati i docenti inseriti nelle GM’

Il presidente Anief, Marcello Pacifico, ha sottolineato che questo provvedimento e l’avvio della procedura straordinaria abilitante, bandita ma mai partita, sono misure urgenti e non rinviabili. ‘Ampliare il numero degli abilitati – ha proseguito Pacifico – migliora la qualità della nostra scuola e consentirà di assegnare più posti alle prossime immissioni in ruolo”.

Secondo il sindacato, la modifica introdotta con il decreto Sostegni Bis, rispetto alla normativa originaria, rappresenta una semplificazione della procedura volta al conseguimento dell’abilitazione. Il fatto che sia stata eliminata la prova orale rappresenta ‘un chiaro indicatore della volontà di premiare il superamento del concorso straordinario con l’abilitazione, senza che il suo conseguimento rimanesse vincolato al superamento di una ulteriore prova’.


Anief, però, intende sollecitare il Ministero dell’Istruzione affinché vengano pubblicate urgentemente le indicazioni operative che permettano di dichiarare abilitato chi è inserito nelle graduatorie di merito del concorso straordinario 2020.


Anief ha ricordato, inoltre, come lo stesso decreto preveda l’inserimento nella prima fascia delle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze), ora utili anche per le immissioni in ruolo straordinarie, di tutti coloro che conseguiranno il titolo abilitante entro il 31 luglio. Il sindacato conclude affermando che, oramai, si tratta di una corsa contro il tempo.