Organico Covid docenti e ATA 2021/22: a quali condizioni?
Organico Covid docenti e ATA 2021/22: a quali condizioni?

L’organico Covid di docenti e ATA potrebbe tornare anche nell’anno scolastico 2021/22. Pare che il Governo pensi di introdurre i supplenti dell’emergenza attraverso l’approvazione del decreto sostegni bis. A quali condizioni? Le stesse dello scorso anno? In realtà si prevedono alcune novità, naturalmente da confermare.

Organico Covid 2021/22: 40mila docenti + gli ATA

L’emendamento sul ritorno dell’Organico Covid nelle scuole per settembre 2021, prevede una spesa di 400 milioni, per assumere 40mila docenti più il personale ATA. Dovrebbero essere circa 60-70mila assunzioni, a fronte dei 75mila dello scorso anno.

I docenti, in particolare, dovrebbero essere assunti come organico di fatto (quindi non come supplenza temporanea). Con questo meccanismo, i posti aggiuntivi necessari saranno conteggiati sulla base delle indicazioni delle scuole agli uffici territoriali e poi agli Usr. Così, in presenza di spazi o di turni doppi, lo sdoppiamento delle classi diventerebbe più plausibile.

La circolare sugli organici

La circolare sugli organici 2021/22 aveva già aperto uno spiraglio al ritorno dell’organico Covid. Lì si legge:

In occasione della predisposizione dell’organico di fatto e dell’avvio dell’anno scolastico, tenuto conto dell’emergenza sanitaria in atto, legata alla pandemia da COVID-19, potranno essere ulteriormente ampliati i margini di flessibilità anche sulla base delle ulteriori risorse che verranno rese disponibili.”

Adesso non resta che attendere di vedere cosa succederà nel corso dell’approvazione del Decreto Sostegni BIS.