Sostegno, al via formazione obbligatoria docenti non specializzati

Sostegno, la V Commissione Bilancio e Tesoro alla Camera ha approvato un emendamento (prima firma Vittoria Casa) che dà il via libera all’assunzione di circa 11mila docenti di sostegno a tempo determinato. La presidente della commissione Cultura Scienza e Istruzione alla Camera ha espresso tutta la propria soddisfazione per il risultato raggiunto.

Sostegno, Ok a emendamento per assunzione di 11mila docenti: la soddisfazione di Vittoria Casa (M5S)

“È stato approvato in commissione Bilancio un emendamento a mia prima firma che consentirà, nel prossimo anno scolastico, di assumere circa 11.000 docenti di sostegno a tempo determinato – queste le parole dell’onorevole Vittoria Casa (M5S). ‘Dopo l’anno di prova e la relativa valutazione finale, questi docenti potranno essere assunti a tempo indeterminato’.

Vittoria Casa ha parlato di ‘grande risultato’, definendo tale successo come ‘una battaglia di civiltà iniziata nell’ambito della scorsa legge di bilancio che ha seriamente impegnato tutto il gruppo Movimento 5 Stelle in Commissione Cultura.

Ma la soddisfazione più grande è un’altra: è che il risultato finale di questo lungo impegno sia tutto a favore degli alunni con disabilità, ragazze e ragazzi che da sempre soffrono per la mancanza di personale specializzato stabilmente assunto. È quella parte di studentesse e studenti – spesso messa nelle condizioni di non poter apprendere in maniera continua e proficua – che più ha subito le ingiustizie della pandemia’.

Casa: ‘Iniziamo il prossimo anno scolastico con migliaia di nuovi docenti specializzati nel sostegno’

‘Iniziare il prossimo anno scolastico con migliaia di nuovi docenti specializzati nel sostegno – spiega la deputata pentastellata – significa aumentare la qualità complessiva dell’inclusione, dare certezze a tanti alunni vulnerabili, mettere le famiglie nelle condizioni di affrontare con più serenità le difficoltà legate alle disabilità dei figli.

Sarà inoltre l’intera comunità scolastica a trarre benefici dalla presenza di insegnanti di ruolo specializzati. La continuità della loro azione permette infatti di intraprendere strategie utili alla riduzione della dispersione scolastica e della povertà educativa, due emergenze acuite dalla pandemia.

È un cambiamento importante che mi rende felice, specialmente considerando che l’Italia è un Paese spesso distratto rispetto a certe criticità. L’impegno in merito non sarà mai abbastanza’.