pensioni nuova Quota 100
Pensioni: cos'è la nuova Quota 100

Riforma pensioni 2022: è forse in arrivo una nuova Quota 100? Vediamo subito in cosa consiste e come funzionerebbe l’ultima proposta Inps.

Riforma pensioni: cos’è la nuova Quota 100?

Con il consueto rapporto Inps sulla previdenza sociale, il presidente dell’Istituto Pasquale Tridico ha avuto modo di confrontarsi nuovamente con il Governo a proposito della prossima riforma pensioni.

In questa occasione, oltre alle ipotesi finora prese in considerazione, sarebbe di fatto emersa un’ulteriore strada potenzialmente percorribile. Quella di una nuova Quota 100.

Ciò significherebbe, dunque, rivisitare la misura di anticipo pensionistico in scadenza a fine anno, alzando la soglia dell’età pensionabile a 64 anni e abbassando a 36 gli anni di contribuzione.

Nel complesso si tratterebbe, tuttavia, di una Quota 100 meno favorevole rispetto a quella attuale. In quanto comporterebbe una penalizzazione sull’assegno dovuta al calcolo interamente contributivo.

In questo modo, però, sarebbe possibile ridurre i costi per le casse dello Stato che andrebbe così ad affrontare nel 2022 una spesa di 1,2 miliardi di euro.

Quanto costerebbero le altre ipotesi Inps

Oltre a questa prima opzione, l’Inps ha inoltre ribadito altre due ipotesi su cui si è già discusso in passato:

Ma quanto costerebbero, nel concreto, queste due misure?

Come più volte ricordato, l’introduzione di una Quota 41 per tutti sarebbe senza dubbi l’ipotesi più costosa. Così facendo, infatti, si andrebbe ad “impegnare fino allo 0,4% del prodotto interno lordo”. Una spesa, quindi, di 4,3 miliardi di euro già nel corso del primo anno.

L’anticipo della quota contributiva della pensione sembrerebbe, invece, essere la via economicamente più sostenibile. In quanto si partirebbe con non più di 443 milioni il primo anno, per poi arrivare a poco più di 2 miliardi al termine di un decennio.

Ad ogni modo, come ha infine concluso l’Inps, tutte e 3 le ipotesi porterebbero nel lungo periodo ad “una riduzione della spesa pensionistica rispetto alla normativa vigente”.