Organico Covid
Supplenze docenti e ATA organico Covid 2021/22: cosa prevede il decreto Sostegni Bis

Supplenze per l’anno scolastico 2021/22 e organico personale docente e ATA ‘Covid’, come è noto il decreto Sostegni Bis ha provveduto a confermare anche per il prossimo anno scolastico le supplenze dell’organico Covid ma con qualche differenza rispetto allo scorso anno.

Supplenze personale docente e ATA organico Covid per l’anno scolastico 2021/22 

I numeri riguardanti l’organico Covid per il prossimo anno scolastico 2021/22 parlano di circa 20mila contratti per il personale docente (lo scorso anno furono 25mila) e di 30mila per il personale ATA (contro i 50mila dell’anno scorso).

Il decreto Sostegni Bis conferma le supplenze dell’organico Covid grazie ai fondi risparmiati nell’anno scolastico 2020/1 (circa 400 milioni). In particolare si legge quanto segue:

‘Con ordinanza del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono adottate, si legge sul testo, anche in deroga alle disposizioni vigenti, misure volte ad autorizzare i dirigenti degli uffici scolastici regionali, nei limiti delle risorse di cui al precedente periodo, come ripartite ai sensi del comma 4-quater:

a) ad attivare ulteriori incarichi temporanei di personale docente con contratto a tempo determinato, dalla data di presa di servizio fino al 30 dicembre 2021, finalizzati al recupero degli apprendimenti, da impiegare in base alle esigenze delle istituzioni scolastiche nell’ambito della loro autonomia. In caso di sospensione delle attività didattiche in presenza a seguito dell’emergenza epidemiologica, il personale di cui al periodo precedente assicura lo svolgimento delle prestazioni con le modalità del lavoro agile;

b) ad attivare ulteriori incarichi temporanei di personale amministrativo, tecnico e ausiliario con contratto a tempo determinato, dalla data di presa di servizio fino al 30 dicembre 2021, per finalità connesse all’emergenza epidemiologica’.

Contratti organico Covid docenti e ATA solo fino al 31 dicembre: e poi?

I contratti, pertanto, saranno stipulati solamente sino al 31 dicembre: ci si chiede cosa potrà accadere a partire da gennaio 2022, l’organico Covid non sarà più necessario? Verrà introdotta una proroga?
A prescindere da quella che sarà la situazione riguardante l’emergenza sanitaria, l’organico Covid ha dato una grossa mano lo scorso anno a sopperire le mancanze negli organici.


L’onorevole Luigi Gallo (M5S), a questo proposito, ha lanciato un appello in commissione Bilancio: ‘Le risorse individuate dal provvedimento in esame sono quelle derivanti dai risparmi di precedenti stanziamenti per emergenza Covid che auspica siano incrementate dal Governo, con successivi provvedimenti, al fine di completare l’azione iniziata dai parlamentari con questo emendamento. In particolare, dovranno essere stanziate risorse aggiuntive per l’edilizia e per l’assunzione di personale perché non si continui a vivere di rendita con le risorse stanziate dal precedente Governo.’

Dunque, per far sì che i contratti possano essere prolungati almeno sino al termine delle lezioni, sarà necessario un provvedimento ‘ad hoc’ del governo che preveda un ulteriore stanziamento di risorse.