Docenti specializzati sul sostegno: lettera al ministro Bianchi
Docenti specializzati sul sostegno: lettera al ministro Bianchi

Assunzioni straordinarie docenti per l’anno scolastico 2021/22, mentre i precari continuano a manifestare il proprio scontento e la propria rabbia per le misure insufficienti in merito alla stabilizzazione dei supplenti ‘storici’, il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha dichiarato che ‘tutto quello che doveva essere fatto è stato fatto’.

Scuola, Patrizio Bianchi: ‘Copertura cattedre e supplenze? Siamo molto avanti’


Il ministro, intervenendo all’inaugurazione di Lef, ha sottolineato come gli interventi del Governo che sono poi passati in Parlamento e che si chiuderanno entro il 24 (ovvero quelli contenuti nel Decreto Sostegni Bis), permetteranno in pratica di coprire ‘i posti vacanti con concorsi straordinari, con la chiamata dei concorsi pregressi, con gli interventi previsti per immettere nel concorso dell’anno prossimo tutti i posti vacanti disponibili.

‘Abbiamo anticipato più di 40 giorni per le supplenze residue – queste le parole del ministro Bianchi riportate dall’agenzia Ansa – quindi tutto quello che doveva essere fatto è stato fatto. Su questo mi sento sicuro’.

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Riapertura delle scuole a settembre, Bianchi guarda con fiducia al rientro in presenza

In merito al rientro in classe in sicurezza a settembre, Bianchi ritiene che si debba guardare con fiducia alla ripartenza delle scuole, sottolineando il fatto che il Ministero dell’Istruzione stia lavorando tantissimo su questo aspetto. 

È una priorità assoluta – rimarca il ministro – lo abbiamo detto dall’inizio, quando durante l’ultima ondata abbiamo voluto che i bambini rimanessero a scuola e facessero gli esami in presenza. Anche l’apporto della scuola in estate, grande successo, ha consentito di recuperare moltissime attività perdute. Lavoriamo giorno e notte per riaprire in presenza’.

Il ministro Patrizio Bianchi si è espresso anche in merito alla questione vaccini docenti e personale ATA, citando l’84 per cento degli insegnanti ai quali è stata somministrata la prima dose, mentre siamo al 75 per cento per quanto concerne la seconda dose.  ‘C’è stata una risposta molto responsabile – ha concluso Bianchi – ne terremo conto’.