Mario Draghi
Mario Draghi

Riforma pensioni 2022: via libera ad un nuovo incontro tra Governo e sindacati. Ecco le ultime notizie aggiornate al 20 luglio 2021.

Riforma pensioni 2022: il dibattito sul post Quota 100

Secondo quanto si apprende dall’agenzia di stampa LaPresse, dopo una lunga attesa ci sarebbe finalmente una data per il prossimo incontro tra Governo e sindacati sul tema pensioni.

Tra le priorità delle parti sociali vi sarebbe innanzitutto un intervento complessivo sulla previdenza, in grado di garantire la flessibilità in uscita dopo i 62 anni d’età, oppure il pensionamento con 41 anni di contribuzione.

Una posizione condivisa anche da una buona parte del Movimento 5 Stelle, che considera inaudito un ritorno esclusivo alla Legge Fornero.

Allo stesso modo, anche la Lega continua ad insistere su uno dei suoi capisaldi: la Quota 41. Il Partito Democratico, invece, sembra non volersi sbilanciare eccessivamente, anche se si dice favorevole ad una forma di flessibilità in uscita.

Quando l’incontro con i sindacati

Come anticipato, stando a quanto si apprende da fonti ufficiali, pare che il Ministro del Lavoro Andrea Orlando abbia finalmente deciso di convocare i sindacati per discutere della prossima riforma pensioni. La data da tenere a mente sarebbe, quindi, martedì 27 luglio 2021.

Se da un lato in questa occasione le parti sociali faranno ulteriori pressioni per evitare un ritorno alla Legge Fornero, dall’altro il Ministro ribadirà quasi certamente l’importanza degli assegni pensionistici da garantire ai giovani.

Tra le altre questioni sul tavolo ci saranno, inoltre, quelle relative:

  • ai lavoratori fragili;
  • alle donne;
  • al rafforzamento dell’Ape sociale.

In ogni caso, non bisognerà comunque dimenticare il monito della Commissione Europea sul delicato capitolo dei costi.