ATA e piano scuola, modalità di sanificazione dei locali
ATA e piano scuola, modalità di sanificazione dei locali

Il Piano Scuola 2021-2022 elaborato in questi giorni dal Ministro Bianchi contiene una serie di precisazioni per fronteggiare la situazione pandemica nelle scuole. Relativamente alla sanificazione dei locali, il piano prevede che sia il personale ATA ad occuparsene. Vediamone le modalità indicate.

Sanificazione dei locali spetta agli ATA

Nella sezione Misure del Contenimento del Contagio contenuta nel Piano Scuola 2021/22, il CTS  indica che la sanificazione dei locali può essere effettuata dal personale ATA. Queste le modalità previste per la sanificazione straordinaria:

  • Occorre che venga attuata  se non trascorsi 7 giorni o meno dal momento in cui la persona positiva è entrata in contatto con i locali
  • Non necessita dell’impiego di una impresa esterna
  • Non richiede il rilascio di una certificazione apposita
  • Può essere effettuata dal personale scolastico che si occupa della sanificazione ordinaria

Anief, sanificazione straordinaria non spetta agli ATA

Per l’Anief la sanificazione straordinaria dei locali non è una mansione del personale ATA, ma esula dai compiti previsti dal contratto. Per di più, comporta un grande rischio per la salute dei lavoratori: questi privi di una formazione e preparazione adeguata, dovrebbero operare senza attrezzature di protezione adatti, entrando in contatto con sostanze potenzialmente pericolose.

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, a tal proposito precisa la differenza tra pulizia e sanificazione: con la prima definizione si intende la rimozione dello sporco visibile da qualsiasi tipo di ambiente, superficie, strumentazione. Con sanificazione, contrariamente, ci si riferisce all’eliminazione mirata di batteri o agenti contaminanti, usando prodotti chimici specifichi.

Cosa stabilisce il CCNL Scuola

I compiti del personale Ata vengono definiti dall’art. 47 del CCNL Scuola. In particolare essi sono costituiti:

  • “dalle attività e mansioni espressamente previste dall’area di appartenenza;
  • da incarichi specifici che, nei limiti delle disponibilità e nell’ambito dei profili professionali, comportano l’assunzione di responsabilità ulteriori,
  • dallo svolgimento di compiti di particolare responsabilità, rischio o disagio, necessari per la realizzazione del piano dell’offerta formativa, come descritto dal piano delle attività”.

Il Dirigente Scolastico attribuisce i vari incarichi al personale, seguendo le modalità ed i criteri stabiliti dalla contrattazione d’Istituto nell’ambito del piano delle attività.

Secondo l’Anief è evidente che la sanificazione straordinaria non rientri tra i compiti del personale ATA: a tal fine sottolinea l’esistenza di ditte specifiche che lavorano in questo campo da tanti anni utilizzando macchinari e prodotti specifici.