Concorso DS 2017, pochi posti autorizzati ma aumentano le reggenze: la rabbia dei vincitori
Concorso DS 2017, pochi posti autorizzati ma aumentano le reggenze: la rabbia dei vincitori

Riceviamo e pubblichiamo una lettera giunta qualche minuto fa in Redazione a proposito della procedura di assunzione nazionale dei partecipanti al Concorso DS 2017. Nella missiva emerge molta rabbia e tanta perplessità sulla gestione poco sensata dell’attribuzione delle sedi.

Crescono le reggenze per la scarsità di posti autorizzati al Concorso DS 2017

Molti aspiranti al Concorso DS 2017 sono pronti a lasciare la propria provincia di residenza per ricoprire il ruolo di Capo d’Istituto in altre Regioni d’Italia. La considerazione di un lettore (marito di una neo Dirigente) solleva tante perplessità su come si sia gestita la procedura di assunzione degli aspiranti al Concorso di cui in oggetto.

Ecco di seguito il contenuto della missiva

Stavo guardando mia moglie alle prese con il suo cellulare, mentre aspetta con ansia notizie circa il suo nuovo incarico di Dirigente Scolastico. In questi ultimi anni ho vissuto con lei tutte le fasi del concorso bandito in tale data, il concorso Nazionale che è stato oggetto di polemiche, ricorsi, rettifiche alle graduatorie e via dicendo. Non ultima la rettifica di oggi, venerdì 13 agosto, la quale ha fatto slittare di un posto i candidati in posizione utile per la loro immissione nei ruoli dello Stato, lasciando fuori l’ultimo di questi.

Chissà come si sentirà quest’ultimo, lo stesso che aveva oramai da tempo previsto di entrare quest’anno e che si ritrova fuori per un posto; non solo, tra l’altro lo stesso sfortunato candidato avrà persino compilato la domanda su Istanze Online con la scelta delle regioni.

Mia moglie vive ormai su un’altalena di emozioni: se da un lato è felice di avere finalmente il tanto sperato incarico, da un altro è seriamente preoccupata. Sono tante le domande che si pone minuto per minuto: Dove si troverà la sua sede? Resterà nella sua Regione? A quali problemi logistici andrà incontro?

Ancora, purtroppo non si sa nulla e il primo giorno di settembre è oramai alle porte.

Mi chiedo come sia possibile che uno Stato che dovrebbe garantire i diritti dei suoi dipendenti, non sia celere nel far sapere in tempo utile le nuove sedi di lavoro. Immagino quante famiglie dovranno, dall’oggi al domani, organizzare la partenza della propria madre o del proprio padre, senza aver avuto neanche il tempo per pensare il da farsi.

Mi chiedo anche come è possibile che ogni Regione abbia sedi vacanti e disponibili in numero adeguato a tutti i vincitori del concorso, ma che per decisione del MEF i posti utili siano solamente 450. Forse le stesse Regioni avrebbero dovuto chiedere a gran voce l’autorizzazione di tutti i posti attualmente vacanti. Tutti, nessuno escluso. E invece, paradossalmente aumenta in maniera vertiginosa il numero delle Reggenze.

Se consideriamo la situazione degli organici dei DS in Sicilia, le sedi vacanti e disponibili che sono state pubblicate dallo stesso Ente sono circa 100, in parte dovute al normodimensionamento, in parte sono disponibili ma non esprimibili per vari contenziosi. Di contro, i posti autorizzati dal MEF in questa Regione sono solo 19.

Questa situazione farà sì che molti aspiranti neo Dirigenti si troveranno costretti a lasciare la propria Regione per ricoprire un incarico in una sede lontana migliaia di chilometri. Un po’ come avvenne nel 2015 in seguito alla riforma della “Buona Scuola” di Matteo Renzi. Tutto questo è assurdo…

A fronte di questa situazione, mi chiedo dov’erano i Sindacati quando il MEF decideva il Contingente per quest’anno? Dove sono finiti i diritti dei lavoratori?

Tutto questo, insomma, sarebbe il risultato ‘disastroso’ del Decreto 178/2020, il quale ha tentato un approccio poco sensato circa il dimensionamento degli Istituti Scolastici, diminuendo di fatto la possibilità di nuovi incarichi ai Dirigenti Scolastici di prima nomina. Tale norma ha di fatto accantonato (in modo esagerato e corposo) le sedi per i DS che già lavorano da tempo, i quali si troveranno a loro volta costretti, nell’arco di qualche anno, a lasciare la loro sede di lavoro per la diminuzione fisiologica del numero degli alunni.

Ma il Concorso DS 2017 non era stato bandito per eliminare le REGGENZE?

In fede A.D.