Supplenze GPS e preferenze: meglio inserire scuole singole, comuni o distretti?
Supplenze GPS e preferenze: meglio inserire scuole singole, comuni o distretti?

Supplenze scuola da GPS per l’anno scolastico 2021/22, gli aspiranti docenti avranno tempo sino al prossimo 21 agosto per la presentazione delle domande di partecipazione all’attribuzione degli incarichi a tempo determinato, oltre che per la procedura assunzionale straordinaria prevista dal comma 4 dell’articolo 59 del decreto Sostegni Bis. Per quanto riguarda l’indicazione delle preferenze, quale tipo di preferenza conviene esprimere? Su singole scuole, comuni o distretti?

Supplenze scuola 2021/22, quali tipologie di preferenze si possono esprimere nella domanda?

Come è noto, l’aspirante docente avrà la possibilità di esprimere fino a 150 preferenze. Qualora si posseggano i requisiti per partecipare ad entrambe le procedure (e si intendesse farlo), il candidato potrà esprimere fino a 150 preferenze per ciascuna delle due procedure: tali preferenze potranno essere uguali oppure potranno anche differire tra loro.


Per ogni preferenza, l’aspirante docente dovrà prima indicare l’insegnamento e poi selezionare una singola scuola oppure un comune o un distretto. Pertanto le preferenze potranno essere ‘puntuali’ se si riferiscono alle singole scuole oppure sintetiche se, invece, riguardano comuni o distretti. L’aspirante docente potrà indicare una qualsiasi combinazione tra preferenze puntuali e preferenze analitiche.

Giova sottolineare come la preferenza sintetica consente di ‘risparmiare’ sul numero di preferenze indicabili, visto che, pur comprendendo tutte le scuole di quel comune o distretto, varrà come singola preferenza.

Quali scelte conviene fare?

Da una parte, le preferenze analitiche (cioé quelle puntuali) privilegiano la scuola specifica; dall’altra, invece, quelle sintetiche allargano il campo di scelta alle scuole comprese nei comuni e nei distretti. Il sistema, analizzando la preferenza sintetica, attribuisce il posto considerando le disponibilità delle cattedre nelle scuole appartenenti a quel determinato comune o distretto, in ordine alfanumerico crescente dei codici meccanografici relativi a tutte le scuole incluse in quel comune o in quel distretto.


Per quanto riguarda la scelta delle preferenze, ogni caso è diverso da un altro. Tuttavia, per le province piccole, l’aspirante docente che intende esprimere disponibilità per un solo insegnamento potrà farlo scegliendo le preferenze puntuali in quanto queste basteranno per coprire le scuole della provincia.

Anche per quanto riguarda le province di media e grande estensione, le 150 preferenze puntuali potrebbero essere anche sufficienti per coprire la provincia nel caso in cui l’aspirante docente non voglia esprimere disponibilità per tutte le scuole e per diversi insegnamenti.

Nelle province più estese e nel caso in cui l’aspirante docente volesse esprimere disponibilità per più insegnamenti, conviene utilizzare, allora, le preferenze sintetiche per una migliore copertura delle scuole della provincia.

In ogni caso, il consiglio è quello di esprimere prima le preferenze puntuali e poi quelle sintetiche, alla fine. Tutto ciò a motivo del fatto che il sistema andrà prima a verificare la disponibilità di posti nelle scuole indicate con le preferenze puntuali per passare, poi, in mancanza di disponibilità, alle preferenze sintetiche espresse dal candidato.