Supplenze scuola 2021/22: cosa cambia da quest'anno nell'attribuzione degli incarichi

Supplenze per l’anno scolastico 2021/22, in merito alle proposte di contratto a tempo determinato è interessante sottolineare i casi in cui è possibile chiedere il differimento della presa di servizio.

Supplenze scuola per l’anno scolastico 2021/22: quando si può chiedere il differimento della presa di servizio

Gli aspiranti docenti che accettano incarichi a tempo determinato possono fruire del differimento della presa di servizio in determinati casi contemplati dalla normativa, come ad esempio la maternità, la malattia, l’infortunio etc…

Cosa dice la circolare annuale delle supplenze

Infatti, come riporta la Nota del Ministero dell’Istruzione N. 25089 del 6 agosto 2021 (Circolare annuale delle supplenze per l’anno scolastico 2021/22), viene ‘estesa al personale a tempo determinato la possibilità di differire la presa di servizio per i casi contemplati dalla normativa (es. maternità, malattia, infortunio, etc.…)’.


Va ricordato, in primis, che la mancata presa di servizio deve essere giustificata. Inoltre, secondo quanto indicato dall’articolo 9 del DPR 3/1957, ‘la nomina dell’impiegato che per giustificato motivo assume servizio con ritardo sul termine prefissogli decorre, agli effetti economici, dal giorno in cui prende servizio.

Colui che ha conseguito la nomina, se non assume servizio senza giustificato motivo entro il termine stabilito, decade dalla nomina’.

Effetti economici sul differimento della presa di servizio

Pertanto, nel caso in cui l’aspirante docente accetti l’incarico di supplenza ma risultasse impossibilitato a prendere servizio, dietro giustificato motivo come appena ricordato, questi avrà, comunque, diritto all’attribuzione dell’incarico di supplenza: tuttavia, gli effetti economici del contratto scatteranno solamente dopo la presa effettiva del servizio.